Prestazioni chiave

106 ch
Potenza
🔧
781 cc
Cilindrata
⚖️
256 kg
Peso
🏎️
240 km/h
Velocità max
💺
805 mm
Altezza sella
22.0 L
Serbatoio
💰
13 490 €
Prezzo nuovo
Confronta la Honda VFR 800 V-TEC RC 46 II con: Scegli una moto →

Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
781 cc
Potenza
106.0 ch @ 10500 tr/min (78.0 kW)
Coppia
78.5 Nm @ 8500 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en L à 90°, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
11.6:1
Alesaggio × corsa
72 x 48 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection PGM-FI

Telaio

Telaio
double poutre en aluminium
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 109 mm
Sospensione posteriore
Monobras oscillant Pro-Arm monoamortisseur, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier 3 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pressione anteriore
2.50 bar
Pneumatico posteriore
180/55-17
Pressione posteriore
2.90 bar

Dimensioni

Altezza sella
805.00 mm
Serbatoio
22.00 L
Peso
256.00 kg
Peso a secco
218.00 kg
Prezzo nuovo
13 490 €

Presentazione

On la ama o la si rifiuta, ma la VFR non lascia mai indifferente. Nel 2009, questo veterano nato da una stirpe che ha segnato gli anni '90 e 2000 poggia ancora i suoi 256 kg sulla bilancia con una forma di autorità. Eppure, aprendo il catalogo, il dubbio s'installa: dove sono dunque passate le vere evoluzioni? Honda presenta qui la RC 46 II, che assomiglia in modo inquietante alla versione 2002, quella del grande sconvolgimento con il suo V-TEC e le sue linee cesellate. Dopo sette anni, ci si sarebbe potuto aspettare un restyling, un redesign, un soffio nuovo. Non è stato così. Le modifiche si limitano a dettagli cosmetici: indicatori di direzione con vetri bianchi, una carena leggermente tinta, una piastra di separazione tra i fari che cambia tonalità. È poco, molto poco. Si ha quasi l'impressione che gli uffici tecnici abbiano fatto una pausa caffè di quattro anni. Accanto, una Yamaha FZ8 o una Suzuki GSX-S750 sembrano provenire da un'altra galassia in termini di modernità esibita.

Honda VFR 800 V-TEC  RC 46 II

Ma non inganniamoci: sotto questo vernice immutato batte ancora il cuore di una vera sportiva GT, una macchina tagliata per divorare l'autostrada e giocare con le curve con un serietà da grand cru. Il telaio a doppia trave in alluminio, il famoso sistema frenante Dual CBS combinato e la forcella da 43 mm formano un insieme di una coerenza formidabile. Il monoammortizzatore e il forcellone oscillante assicurano un comportamento dinamico preciso e rassicurante. A 240 km/h in velocità massima, la stabilità rimane al suo posto, e la guida, di una facilità sconcertante. È proprio qui che risiede il paradosso di questa VFR 800: non ha bisogno di cambiare, perché il suo telaio è già un riferimento. Per il motociclista esigente che cerca una moto versatile, capace di trasportare un passeggero nel comfort offrendogli al contempo sensazioni sportive, rimane una candidata seria. Il suo serbatoio da 22 litri e la sella da 805 mm ne fanno una compagna di viaggio a lunga distanza di primo ordine.

La vera novità, se così si può dire, si annida nel suo motore V4 da 781 cm³. Honda ha rivisto il sistema V-TEC, questo passaggio da 2 a 4 valvole per cilindro che aveva disorientato più di un pilota nel 2002. Ora, la transizione avviene a 6.600 giri/min, ovvero 200 giri/min prima, e il ritorno alla modalità a 2 valvole avviene a 6.100 giri/min. Lo scopo? Ammorbidire la transizione, addolcire quel “clac” caratteristico, senza però tradire la sonorità unica del V4. Missione compiuta. La curva di potenza è più lineare, più sfruttabile nella vita di tutti i giorni. I 106 cavalli a 10.500 giri/min e gli 78,5 Nm di coppia a 8.500 giri/min si sviluppano con una progressione esemplare. È elastica, raffinata, quasi aristocratica. Si è lontani dalla brutalità di un motore supersportivo, ma è proprio questo che ne fa il suo fascino. Il cambio a sei rapporti è preciso, il comando a catena facile, e il tutto è immerso in un raffinatezza meccanica che manca cruelmente a molti dei suoi contemporanei.

Honda VFR 800 V-TEC  RC 46 II

Allora, chi acquista una VFR 800 nel 2009? Sicuramente non il giovane neopatentato avido di brividi a basso costo, né il pistard puro e duro. No, questa macchina si rivolge a un pubblico esperto, spesso proveniente dalla generazione che è cresciuta con il mito VFR. È il motociclista che ha conosciuto l'affidabilità leggendaria dei modelli degli anni '90, che ricerca una moto completa, confortevole, ma capace di ricordargli belle sensazioni in montagna. Il problema è che il mercato è radicalmente cambiato. A più di 13.000 euro, affronta concorrenti più recenti, più leggeri, a volte più potenti. La mossa di Honda appare troppo timida, quasi remissiva. La VFR 800 V-TEC è un'eccellente moto, di una maturità e di un equilibrio rari. Ma non offrendole che un semplice lifting tecnico, il costruttore rischia di vederla sprofondare in un mercato che ora reclama emozione grezza e design aggressivo. Rimane una grande signora, certo, ma una signora la cui eleganza comincia a risentirne.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : CBS de série - ABS en option

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.41 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.31 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
133.8 ch/L
Nella categoria Sport touring · cilindrata 391-1562cc (2191 moto confrontate)
Potenza 105 ch Top 43%
49 ch mediana 100 ch 168 ch
Peso 256 kg Più leggera del 28%
196 kg mediana 239 kg 300 kg
Rapporto P/P 0.41 ch/kg Top 50%
0.22 mediana 0.41 0.70 ch/kg

Moto simili

Domande frequenti

Recensioni e commenti

Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!