Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 781 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 10500 tr/min (78.0 kW)
- Coppia
- 78.5 Nm @ 8500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.6:1
- Alesaggio × corsa
- 72 x 48 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection PGM-FI
Telaio
- Telaio
- double poutre en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 109 mm
- Sospensione posteriore
- Monobras oscillant Pro-Arm monoamortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 22.00 L
- Peso
- 249.00 kg
- Peso a secco
- 218.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 490 €
Presentazione
La Honda VFR 800 V-TEC del 2013, spesso chiamata RC 46 II, è una moto che pone una domanda semplice ma fondamentale: si può essere troppo fedeli al proprio passato? Questo V4 da 781 cc, con i suoi 106 cavalli a 10500 giri/min e una coppia di 78,5 Nm, è un monumento della storia motociclistica, un GT sportivo che ha definito una categoria. Ma nel 2013, di fronte a una concorrenza che è radicalmente evoluta, questa fedeltà diventa un punto di discussione. Il suo prezzo di 12490 euro posiziona la macchina in un segmento dove gli acquirenti spesso esigono novità, o almeno una evoluzione chiara.

Dal punto di vista estetico, la VFR 800 di questa generazione è quasi una replica del suo predecessore del 2006. Il design, con la sua bolla colorata e gli indicatori di direzione bianchi, è un conservatorio delle linee angolari introdotte nel 2002. Honda non ha mobilitato il suo dipartimento stilismo per una rivoluzione estetica. La parte ciclo, tuttavia, non ha bisogno di rivoluzione. Il telaio in alluminio a doppia trave, la forcella da 43 mm e il monobraccio Pro-Arm con monoammortizzatore costituiscono una base meccanica di grande coerenza. La frenata a doppio disco e le pinze a tre pistoncini offrono una potenza degna di una macchina da 249 kg in ordine di marcia. Su strada, questo insieme offre una versatilità notevole: la moto è stabile, precisa, e capace di trasformare un tragitto di diverse ore in un piacere continuo. Il suo serbatoio da 22 litri e la sua altezza sella di 805 mm confortano questa vocazione di routiera sportiva.
Il cuore dell'evoluzione si trova nel motore V4 e nel suo sistema V-TEC. Il principio è noto: due valvole per cilindro a basso regime, quattro ad alto regime per un'esplosione di potenza. Per questa versione, Honda ha lavorato sulla transizione. Il punto di commutazione è abbassato a 6600 giri/min, e il ritorno in modalità due valvole interviene a 6100 giri/min. L'obiettivo è una transizione più dolce, meno brutale, per rendere l'utilizzo del V-TEC più intuitivo e meno intrusivo. Il motore, con il suo alesaggio di 72 mm e una compressione di 11.6:1, conserva il suo carattere unico: una sonorità profonda e una potenza che si dispiega con un'elasticità tipica dei V4. La trasmissione a catena e la scatola a sei rapporti sono elementi affidabili e ben noti degli appassionati del marchio.

La VFR 800 V-TEC del 2013 è una moto per un pubblico specifico: il routard sportivo che valorizza la storia, l'affidabilità e una certa sottigliezza meccanica. Non è la macchina per qualcuno che cerca la performance bruta assoluta o il design più aggressivo. Le sue concorrenti dirette, come alcune macchine europee, possono offrire più potenza o una tecnologia più ostentatoria. La VFR si posiziona come un'opzione intelligente, un GT che ha risolto l'equazione del comfort e dell'aggressività sportiva da anni. Il suo peso, le sue sospensioni e la sua frenata sono degli atout per i lunghi percorsi. Tuttavia, il suo design poco rinnovato e il suo sistema V-TEC, anche migliorato, possono sembrare datati di fronte alle innovazioni del mercato. Honda mantiene la VFR nel suo catalogo, quasi come un omaggio a una formula che ha funzionato. È una moto che non appassionerà forse le folle in cerca di novità, ma che sedurrà irrevocabilmente coloro che comprendono e apprezzano l'essenza di un grande turismo sportivo alla giapponese, preciso, affidabile e dotato di un carattere meccanico indimenticabile.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : CBS y ABS de serie
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!