Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 96.0 ch @ 12000 tr/min (70.6 kW)
- Coppia
- 62.8 Nm @ 9500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12:1
- Alesaggio × corsa
- 65 x 45.2 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- 4x 34mm carburetors
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- Computer-controlled digital transistorized with electronic advance
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- MonoBackbone -poutre supérieure en acier et berceau interrompu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Frizione
- Wet, multiple discs, cable operated
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 128 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Interasse
- 1425.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 202.00 kg
- Peso a secco
- 178.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 000 €
Presentazione
Chi se ricorda ancora di quel soffio di follia che ha spazzato le concessionarie all'inizio degli anni 2000? La Honda CB 600 F Hornet, era la promessa di un roadster vivace, pensato per l'uso quotidiano e le gite del fine settimana, senza gli eccessi di una sportiva pura. La versione 2004 che abbiamo tra le mani rappresenta l'apice di questa prima generazione, una macchina collaudata, liberata dai suoi primi difetti giovanili. Eredita il cuore pulsante della CBR 600, un quattro cilindri in linea da 599 cm3 che eroga 96 cavalli a 12000 giri/min, una meccanica affidabile come un coltellino svizzero e che ha forgiato la reputazione di robustezza del marchio. Per circa 7000 euro nuovi all'epoca, si comprava molto più di un semplice mezzo di trasporto.

Comparata alle sue rivali dell'epoca, come la Yamaha FZ6 Fazer o la Suzuki GSF 600 Bandit, la Hornet gioca la carta dell'agilità e del carattere. Il suo telaio MonoBackbone, associato a un peso a vuoto di 202 kg, le conferisce una vivacità notevole in città. Si insinua con una disinvoltura sconcertante, il motore sviluppando una coppia accessibile fin dai regimi medi. È proprio questa versatilità che ne ha fatto un best-seller e una favorita per la patente A2 in versione limitata, una Honda CB 600 F Hornet A2 offrendo allora una piattaforma ideale per progredire. La posizione di guida, con una sella a 79 cm, è naturale e rilassata, un compromesso perfetto tra controllo e comfort per lunghe sessioni urbane o piccole strade.
Tuttavia, non è tutto perfetto nel regno della vespa. Se la forcella da 41 mm e l'ammortizzatore mono sono stati rivisti nel 2003, offrendo un comportamento più fermo e prevedibile rispetto ai primi modelli del 1998, la belva mostra i suoi limiti non appena il ritmo si accelera. In autostrada, a velocità stabilizzata, delle vibrazioni tangibili appaiono sul manubrio e sui poggiapiedi a partire da 6000 giri/min, un difetto cronico di questa generazione. La frenata, con i suoi due dischi da 296 mm all'anteriore, fa il suo lavoro senza fulgore, lontano dalla morsura delle pinze radiali di oggi. Quanto al silenziatore catalizzato di questa versione 2004, ha certamente smussato le emissioni, ma ha anche imbrigliato il suono rauco che faceva parte del fascino dei primi modelli.
Quindi, per chi guida questa Hornet oggi? È la montura ideale per un neo-detentore della patente A in cerca di una prima grossa cilindrata affidabile, o per un pilota urbano che cerca un compagno di viaggio senza complicazioni. Il suo mercato dell'usato è molto attivo, e una Honda CB 600 F Hornet 2006 o 2007 in buone condizioni rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo. Gli appassionati cercheranno forse le versioni successive, come la Honda CB 600 F Hornet 2009 o 2012, che hanno apportato un restyling e a volte l'ABS, un'attrezzatura diventata cruciale per molti. Ma questa 2004, nella sua semplicità efficace, incarna l'essenza stessa del roadster accessibile: non la più veloce, non la più tecnologica, ma terribilmente efficace e tremendamente coinvolgente. Ha scritto una pagina importante nella storia delle moto accessibili, e la sua scheda tecnica, ancora spesso consultata, ne è testimonianza.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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