Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1170 cc
- Potenza
- 95.0 ch @ 7000 tr/min (69.9 kW)
- Coppia
- 115.7 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre à plat, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 12 : 1
- Alesaggio × corsa
- 101 x 73 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis en tubes d'acier avec moteur porteur
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur et monobras Paralever, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 265 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 219.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 500 €
Presentazione
Entrare nella famiglia NineT dalla porta piccola, è esattamente ciò che propone la BMW R nineT Pure 2021. Piccola in apparenza soltanto, perché dietro la sobrietà esibita si nasconde una moto che ha saputo digerire un aggiornamento sostanziale pur conservando ciò che definisce la sua identità: l'essenzialità, la base, la tela bianca per il customizzatore in erba.

Il millesimo 2021 ha portato con sé una serie di cambiamenti visibili e meno visibili. Due modalità di guida, Rain e Road, fanno ora parte della dotazione di serie, con una terza modalità dinamica disponibile come optional. L'ABS passa alla versione Pro, capace di modulare la pressione di frenata in base all'angolo di inclinazione, una funzione che non era evidente a questo livello di prezzo. La sospensione posteriore guadagna in progressività, con una regolazione del precarico accessibile senza contorsioni. Una presa USB e alcune rifiniture estetiche completano il quadro. BMW aveva già integrato il controllo di trazione ASC di serie fin dal 2020, quindi la Pure 2021 arriva con un equipaggiamento elettronico rispettabile per il suo segmento.
Ciò che ha realmente motivato questa revisione, è stata la conformità Euro5. Il boxer bicilindrico a piatto da 1170 cc ha ricevuto nuove testate che migliorano il riempimento ai regimi intermedi. Sulla carta, la potenza massima retrocede leggermente rispetto alla generazione precedente, ma la BMW R nineT Pure francese gioca in una categoria a parte: è commercializzata limitata a 95 cavalli a 7000 giri/min e 115,7 Nm di coppia a 6000 giri/min per rispondere ai criteri del brevetto A2. La buona notizia è che, dopo due anni di pratica e previa validazione della formazione complementare che permette il passaggio dal brevetto A2 al brevetto A, il pilota della BMW R nineT Pure A2 potrà sbloccare la sua moto che totalizzerà una potenza di 70 kW, ovvero 95 cavalli nella versione non limitata — si parla qui del modello accessibile ai nuovi brevetti, non della versione a piena potenza da 109 cavalli disponibile fuori dalla Francia. Questa decisione apre la gamma a un pubblico più giovane, il che è tutt'altro che insignificante per BMW.
Di fronte alla NineT standard, il confronto è istruttivo e un po' crudele. La Pure abbandona la forcella a steli rovesciati, le pinze radiali, il serbatoio in alluminio e lo scarico doppio. Si tratta di concessioni reali, non cosmetiche. Eppure, il telaio a traliccio in acciaio a tre sezioni rimane identico, la forcella teleidraulica da 43 mm assicura un escursione di 125 mm, il Paralever gestisce il posteriore con le sue 120 mm di corsa, e i pneumatici 120/70-17 anteriormente e 180/55-17 posteriormente sono dimensionati per un utilizzo serio. La frenata a tre dischi, due da 320 mm morsati da pinze a quattro pistoncini anteriormente e uno da 265 mm con pinza a due pistoncini posteriormente, non lascia nulla a desiderare. Il tutto per 219 kg a pieno carico, con un serbatoio da 17 litri e una sella a 805 mm. A 13.500 euro, la questione del posizionamento si pone di fronte a una Triumph Bonneville T120 o una Ducati Scrambler Icon, che offrono caratteri marcati a tariffe comparabili.
È proprio qui che la BMW R nineT Pure 2021 rivela la sua vera natura. Non cerca di sedurre chi vuole tutto, subito. Si rivolge al pilota che sogna una base solida da trasformare, a quello per cui la moto è un progetto tanto quanto uno strumento di spostamento. La trasmissione a cardano evita i problemi di manutenzione della catena, la coppia disponibile fin dai bassi regimi rende la moto utilizzabile nella vita di tutti i giorni, e l'altezza della sella a 805 mm rimane accessibile senza essere costrittiva. Ciò che la Pure perde in prestigio rispetto alla sua grande sorella, lo guadagna in versatilità e in invito alla personalizzazione. Il resto, lo decide l'officina.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
- Poignées chauffantes
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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