Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1783 cc
- Potenza
- 125.0 ch @ 6200 tr/min (91.9 kW)
- Coppia
- 158.9 Nm @ 3200 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 54°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 112 x 90.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 118 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 275 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 240/40-18
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 705.00 mm
- Serbatoio
- 19.50 L
- Peso
- 347.00 kg
- Peso a secco
- 319.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 999 €
Presentazione
Non si può dire che Suzuki sia sempre stata la più aggressiva nella giungla dei grossi custom. La sua Marauder 1600 faceva un po' figura di gigante buono, più presente per occupare il terreno che per realmente sfidare i mastodonti di Kawasaki o Honda. Ma nel 2007, il costruttore giapponese ha deciso di passare all'attacco con la VZ-R Intruder M 1800 R, un nome che annuncia chiaramente la direzione: qui, non si viene per fare la comparsa.

Di fronte alla VN 2000 di Kawasaki, la Road Star Warrior di Yamaha o la VTX di Honda, la Suzuki adotta una strategia diversa. Il suo bicilindrico a V da 1783 cm³ non è il più voluminoso, ma diventa il più potente della serie con 125 cavalli dichiarati. Questa ricerca di performance pura, piuttosto che di massa rotante, si legge nelle sue dimensioni interne: una alesatura monumentale di 112 mm, record su una moto di serie, associata a una corsa relativamente corta di 90,5 mm. Il motore, ispirato dalla tecnologia delle GSX-R, mira alla rotazione elevata e alla potenza piuttosto che alla coppia a basso regime. È una scelta audace per un custom, che posiziona questa Intruder in una nicchia di power-cruiser molto specifica.
Il suo look conferma questo approccio fuori dagli schemi. Lontano dalle linee classiche e senza tempo delle sue rivali, la M 1800 R sfoggia un design futuristico, quasi aggressivo. La sua forcella a steli rovesciati da 43 mm e le pinze freno radiali, una prima su un custom, le conferiscono un'aria da sportiva travestita. Il quadro strumenti diviso, con un contagiri digitale davanti al manubrio e un conta chilometri analogico sul serbatoio graduato fino a 240 km/h, rafforza questa sensazione di moto ibrida, tra tradizione e modernità radicale. Il resto delle specifiche tecniche rimane convenzionale per la categoria, con un telaio a doppia culla, un pneumatico posteriore da 240 mm e un peso considerevole di 347 kg in ordine di marcia.
Su strada, questa filosofia crea una macchina a due facce. Il motore, vivace e capace di spingere la massa fino a 220 km/h, offre sensazioni più sportive di quelle di un grosso twin classico. Ma il peso e la geometria ricordano incessantemente che si guida un custom, con una maneggevolezza limitata e una posizione di guida molto rilassata. La frenata radiale è efficace, ma deve gestire un'inerzia considerevole. È una moto per un pilota particolare, che cerca potenza bruta e uno stile d'avanguardia in una categoria spesso conservatrice, senza voler sacrificare totalmente il comfort e l'atteggiamento cruising.

In definitiva, la Suzuki Intruder M 1800 R è una proposta coraggiosa e singolare. Non cerca di essere la più dolce o la più autentica, ma la più performante e la più moderna. Per 13999 euro all'epoca, offriva un'esperienza unica, un power-cruiser che pensava come una sportiva. Sedurrà coloro che vogliono un custom capace di sorprendere su una strada tortuosa o di far girare la testa in città, ma non convincerà i puristi legati ai fondamentali lenti e massicci della categoria. Suzuki ha giocato la carta della differenza, ed è questo che fa il suo carattere.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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