Prestazioni chiave

129 ch
Potenza
🔧
600 cc
Cilindrata
🏎️
270 km/h
Velocità max
💺
850 mm
Altezza sella
17.3 L
Serbatoio
💰
12 099 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
600 cc
Potenza
129.0 ch @ 14500 tr/min (94.9 kW)
Coppia
58.8 Nm @ 11000 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
13.1:1
Alesaggio × corsa
67 x 42,5 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
injection

Telaio

Telaio
deltabox double poutre en alu
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 115 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
180/55-17

Dimensioni

Altezza sella
850.00 mm
Serbatoio
17.30 L
Peso a secco
166.00 kg
Prezzo nuovo
12 099 €

Presentazione

Si dice spesso che le 600 siano morte, ma prima di seppellirle, bisognerebbe ricordare cosa rappresentavano al loro apice. Prendete questa Yamaha YZF-R6 del 2008. All'epoca, non era una semplice moto, era una dichiarazione di guerra, una macchina tarata per inghiottire le curve e umiliare cilindrate più grossolane su un circuito. Con i suoi 129 cavalli ufficiali a 14.500 giri/min – una potenza che allora faceva riferimento nella categoria – e il suo peso a secco di 166 kg, poneva le basi di ciò che una sportiva pura doveva essere. Per darvi un'idea, se vi chiedete quale sia la potenza della Yamaha YZF-R6 600 del 2017 o del 2020, sappiate che tutte ereditano questa filosofia radicale iniziata qui.

Yamaha YZF-R6 600

La magia non risiedeva solo nei suoi numeri, ma in un'ossessione maniacale del dettaglio tecnico. Yamaha ha riversato tutto il suo know-how MotoGP in questo blocco. Il rapporto di compressione sale a 13.1:1, un record per l'epoca, e gli ingegneri hanno innestato l'ammissione variabile YCC-I, pompata dalla sorella maggiore R1. Lo scopo? Combattere il tallone d'Achille dei 4 cilindri ad alti regimi: la mancanza di flessibilità. Il sistema modifica la lunghezza dei tubi per offrire un po' più di risposta ai bassi regimi, ma non illudetevi, l'anima di questa macchina vibra al di là dei 10.000 giri. Bisogna torturarla per farle esprimere il suo vero carattere, un urlo meccanico che giustifica tutti i sacrifici. La coppia, 58,8 Nm a 11.000 giri/min, è solo una formalità sulla via dell'estasi.

Il telaio, un Deltabox in alluminio ridisegnato, partecipa a questa ricerca di efficacia assoluta. La rigidità è stata rivista in modo chirurgico, la culla posteriore in magnesio fa perdere grammi, e la forcella a steli rovesciati da 41 mm tiene i pneumatici 120/70 e 180/55 incollati all'asfalto. I freni, con le loro pinze radiali a 4 pistoncini che mordono dischi da 310 mm, ispirano una fiducia assoluta. È una moto che comunica tutto, senza filtri. Al punto tale che su strada aperta, il suo carattere iper esigente può diventare estenuante. La sella da 850 mm vi mette in posizione di combattimento permanente, e il serbatoio da 17,3 litri ricorda che le pause saranno frequenti.

Yamaha YZF-R6 600

A chi si rivolgeva? Chiaramente al pistard esperto o al appassionato di sportive pure pronto a fare concessioni al quotidiano. Per 12.099 euro all'epoca, si comprava un'arma da circuito quasi immediata. Oggi, sul mercato dell'usato, rimane un punto di riferimento. Le recensioni sulla Yamaha YZF-R6 600 del 2003 o le domande sul peso di una R6 del 2008 dimostrano che questa generazione ha segnato le menti. Confrontata con una CBR600RR dell'epoca, più versatile, o con una GSX-R 600, a volte percepita come più accessibile, la Yamaha tranchava con il suo approccio radicale, quasi intellettuale, della performance.

Yamaha YZF-R6 600

Allora, capolavoro o veicolo troppo estremo? Un po' di entrambi. La YZF-R6 del 2008 è l'incarnazione di una filosofia oggi superata, dove la ricerca della performance in pista primeggiava senza compromessi. Non è mite, né facile da vivere, ma per chi comprende il suo linguaggio, offre sensazioni che poche moto moderne, asettizzate dall'elettronica, possono ancora trasmettere. È l'ultima di una stirpe di belve che si domava con il sudore e il talento, non con un menu a tendina.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
212.0 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 300-1200cc (3978 moto confrontate)
Potenza 127 ch Top 43%
27 ch mediana 118 ch 209 ch

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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