Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 120.0 ch @ 13500 tr/min (88.3 kW)
- Coppia
- 64.7 Nm @ 11250 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12:1
- Alesaggio × corsa
- 67 x 42,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- injection
Telaio
- Telaio
- Double poutre en aluminium moulé, type Diamant
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche inversée à cartouches HMAS ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Monoamortisseur Unit Pro-Link à réservoir séparé, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 194.00 kg
- Peso a secco
- 165.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 490 €
Presentazione
Chi avrebbe scommesso, nel 2008, che un sistema ABS avrebbe osato far capolino con i suoi sensori su una supersportiva? Honda ha fatto il grande passo con la sua CBR 600 RR, e questa versione E-ABS millésimo 2011 ne è l'erede diretta. Una sportiva purosangue, 599 cc, quattro cilindri in linea, 120 cavalli a 13 500 giri/min, il tutto avvolto in un telaio a diamante in alluminio fuso che ha dato prova di sé da diverse generazioni. Sulla carta, la ricetta è nota. Nei fatti, è la frenata a cambiare le carte in tavola.

Il cuore della questione è questo sistema combinato a controllo elettronico che Honda chiama Combined ABS. Un dispositivo "brake by wire" che misura la pressione esercitata sulla leva o sul pedale, poi comanda dei servomotori per azionare le pinze con una precisione chirurgica. Su una sportiva dove le frenate violente sono la norma, la sfida è notevole. Il sistema deve intervenire il più tardi possibile, il più vicino al limite di aderenza, e rilasciare la pressione con una dolcezza sufficiente a non destabilizzare la moto in piena piega. Honda ha inoltre curato l'integrazione suddividendo i componenti in sottoinsiemi compatti, per non compromettere la centralizzazione delle masse. Le pinze anteriori, a fissaggio radiale e monoblocco, mordono due dischi da 310 mm. Al posteriore, un semplice disco da 220 mm completa l'insieme. Per un pilota di livello intermedio, il guadagno in fiducia è reale, soprattutto su strada aperta dove le condizioni cambiano a ogni curva. Un pistaiolo navigato, invece, preferirà senza dubbio farne a meno.
Ed è qui che il problema si fa sentire. La CBR 600 RR senza ABS vantava un peso record di 184 kg a pieno carico. Con il sistema elettronico, la bilancia sale a 194 kg, ovvero dieci chili in più che si avvicinano pericolosamente alla soglia dei 200 kg. In una categoria dove ogni grammo conta, dove la Yamaha R6 e la Triumph Daytona 675 giocano di gomiti, questo sovrappeso non è trascurabile. Il quattro cilindri eroga la sua coppia massima di 64,7 Nm a 11 250 giri/min, con un lavoro su pistoni, testata e scarico che ha permesso di guadagnare il 3,5% di coppia attorno ai 10 000 giri/min. Un piccolo bonus gradito in uscita di curva, ma insufficiente per sconvolgere la gerarchia di fronte a rivali più affilate.

Il resto della dotazione resta al livello atteso per una sportiva di quarta generazione. Forcella rovesciata HMAS da 41 mm, monoammortizzatore Unit Pro-Link a serbatoio separato, ammortizzatore di sterzo elettronico HESD, doppi iniettori, forcellone rinforzato. La sella, appollaiata a 820 mm, e il serbatoio da 18 litri ricordano che questa macchina non è stata disegnata per le passeggiate domenicali. Il prezzo di 11 490 euro la posiziona nella fascia alta per una 600, soprattutto quando l'ABS rappresenta l'essenziale del valore aggiunto rispetto al modello standard.

La Honda CBR 600 RR E-ABS ha chiaramente scelto il suo campo. Piuttosto che puntare alla corona in pista, scommette sulla sicurezza e sulla fiducia in condizioni reali. Per il motociclista che guida veloce su strada, che vuole una sportiva raffinata senza rinunciare a una rete di sicurezza in frenata, mantiene le sue promesse. Per chi punta al cronometro, il sovrappeso e l'intervento dell'elettronica rischiano di frustrare più che altro. Una moto che si fa amare, competente, ma che accetta di non cercare più di essere la regina della curva stretta sull'asfalto di un circuito.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS conbiné
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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