Prestazioni chiave

127 ch
Potenza
🔧
599 cc
Cilindrata
🏎️
265 km/h
Velocità max
💺
850 mm
Altezza sella
17.3 L
Serbatoio
💰
11 200 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
599 cc
Potenza
127.0 ch @ 14500 tr/min (93.4 kW)
Coppia
66.0 Nm @ 12000 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
12.8:1
Alesaggio × corsa
67 x 42,5 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection Ø 38 mm

Telaio

Telaio
deltabox en alu double longerons
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
180/55-17

Dimensioni

Altezza sella
850.00 mm
Serbatoio
17.30 L
Peso a secco
161.00 kg
Prezzo nuovo
11 200 €

Presentazione

Una moto sportiva di serie può davvero avvicinarsi a una vera moto da corsa? Nel 2006, Yamaha risponde affermativamente con una YZF-R6 che non lascia più alcun dubbio. Non si tratta di un'evoluzione, ma di una rivoluzione. La casa dei diapason ha attinto senza vergogna dal catalogo MotoGP, e il risultato è una moto che sembra aver dimenticato che esista una strada pubblica. Il design è una dichiarazione di guerra, con questo muso ispirato alla R1 e la sua presa d'aria centrale aggressiva, ben lontana dalle soluzioni più timide di una Aprilia dell'epoca. Si è nel puro spettacolo, e il messaggio è chiaro.

Yamaha YZF-R6 600

Sotto questa carenatura innovativa, l'ingegneria sfiora l'ossessione. Il motore è un capolavoro di sottile progettazione, con le sue valvole in titanio e un rapporto di compressione spinto a 12,8:1. La vera magia risiede nel suo allungo fenomenale. Con 127 cavalli a 14.500 giri/min, la potenza è già solida, ma è la zona di utilizzo che stupisce. La zona rossa parte a 17.500 giri/min, lasciandovi quasi 8000 giri utilizzabili dopo la soglia dei 10.000 giri/min. Nessuna concorrente, che si tratti della Kawasaki ZX-6R o della Honda CBR600RR, offriva tale elasticità. È una turbina che urla fino a vette vertiginose. Accoppiato a tecnologie ereditate dalla M1 come l'iniezione a doppia pompa e l'unità YCC-T, questo propulsore è una dimostrazione di forza. Per chi si chiede quanti cavalli ha la Yamaha YZF-R6 600 del 2007, la risposta è simile, questa generazione avendo definito un nuovo standard.

Ma una tale furia richiede una cornice adeguata. Il telaio Deltabox, allineato secondo il concetto "telaio in linea retta", è un gioiello di rigidità controllata. La frenata radiale è di un'efficacia formidabile, e le sospensioni, regolabili in compressione a bassa e alta velocità, offrono una precisione da chirurgo. In pista, è un'arma assoluta. Il telaio inghiotte le frenate e permette cambi di direzione di una vivacità incredibile. È forse un po' meno pungente e diretto di una Kawasaki ZX-6R dell'epoca, ma si mostra più indulgente, perdonando meglio i piccoli errori. È questa alchimia tra un motore dall'allungo folle e un telaio iper comunicativo a forgiare la sua leggenda.

Yamaha YZF-R6 600

Quindi, per chi è questa macchina? Certamente non per un principiante, e ancora meno per un turista in cerca di comfort. I poggiapiedi passeggero sono opzionali, o inesistenti su alcuni modelli, e la posizione di pilotaggio è estrema. È la moto del pistard puro e duro, di quello che cerca la sensazione più vicina a una macchina da competizione senza passare per la casella del team factory. Questo impegno ha un prezzo: 11.200 euro all'epoca, una somma vertiginosa per una 600. Può sembrare eccessivo, ma per chi comprende la concentrazione di tecnologia a bordo, acquista tutto il suo significato. Il peso di una Yamaha YZF-R6 600 del 2008, simile a questo modello, si aggirava intorno ai 161 kg a secco, contribuendo a questa agilità diabolica.

Yamaha YZF-R6 600

La R6 2006 ha segnato un punto di svolta. Ha alzato l'asticella così tanto che i suoi successori, come la Yamaha YZF-R6 600 2017 o addirittura la versione 2020, hanno a lungo cavalcato questa filosofia radicale. Le recensioni sulla Yamaha YZF-R6 600 del 2003, più civile, erano già eccellenti, ma questa versione 2006 ha cambiato dimensione. Non è perfetta: è esigente, rumorosa, e assolutamente miserevole in città. Ma sul suo terreno di gioco, un circuito, rimane un riferimento assoluto, un'overdose di tecnologia che giustifica, per gli iniziati, ogni centesimo del suo prezzo. È molto più di una moto, è un manifesto.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
209.2 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 300-1198cc (3926 moto confrontate)
Potenza 125 ch Top 45%
27 ch mediana 118 ch 209 ch

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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