Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Nessuna differenza di specifiche tra queste due annate.
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 120.0 ch @ 13000 tr/min (88.3 kW)
- Coppia
- 67.7 Nm @ 11500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.4:1
- Alesaggio × corsa
- 65,5 x 44,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
Telaio
- Telaio
- deltabox en alu double longerons
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 295 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/60-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 195.00 kg
- Peso a secco
- 169.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 600 €
Presentazione
Chi ha detto che le supersport 600 dovevano essere delle macchine educate e un po' fiacche? Nel 2000, Yamaha ha fatto saltare in aria questa idea con la YZF-R6. Questa prima generazione non era un'evoluzione, era una rivoluzione. Essa introduceva un telaio Deltabox in alluminio, una forcella da 43 mm e un motore che dichiarava chiaramente le sue intenzioni: 120 cavalli a 13000 giri, per un peso a secco di soli 169 kg. Il calcolo era semplice, e il risultato brutale. Faceva sembrare le concorrenti, anche le più rinomate, delle moto da turismo travestite.

Sulla carta, si legge quasi la scheda tecnica di una moto da corsa, e su strada è la stessa sensazione. Questo motore quattro cilindri è una lezione di meccanica pura. È drammaticamente vuoto ai bassi regimi, richiedendo di mantenerlo sopra gli 8000 giri perché inizi a vivere. Ma quando si risveglia, è un'onda anomala. I 67,7 Nm di coppia a 11500 giri/min non sono un numero, sono un'esperienza fisica. La potenza della Yamaha YZF-R6 600 di quest'anno non era un dato, era un avvertimento.
Questa filosofia si ritrova in ogni componente. La frenata, con i suoi due dischi da 295 mm all'anteriore, è di un'efficacia che può sorprendere, persino intimidire. Il traino anteriore, di una vivacità estrema, trasforma ogni curva in un'opportunità per tracciare una linea ideale. Ma è una macchina senza compromessi. In autostrada, il serbatoio da 17 litri sembra piccolo, e la posizione di guida ti ricorda che sei su uno strumento, non su un divano. I 195 kg in ordine di marcia sono una prodezza per l'epoca, ma questa leggerezza si paga con una sensibilità alle imperfezioni del manto stradale.

È qui che si delinea il suo vero pubblico. La R6 2000 non è per il principiante, né per il turista che cerca la tranquillità. È la pistarda per essenza, quella che esige dal pilota un coinvolgimento totale, uno stile dinamico e anticipare. Una volta le sospensioni ben regolate, diventa un partner preciso e redoutablement efficace. Il suo prezzo di 9600 euro all'epoca ne faceva un investimento serio, riservato ai appassionati pronti ad accettare le sue esigenze per ottenere le sue prestazioni.

Confrontandola con i modelli successivi, si comprende il suo status leggendario. Le domande sul peso di una Yamaha YZF-R6 600 del 2008 o la potenza delle versioni 2017 e 2020 mostrano che questa base tecnica è stata il riferimento per due decenni. Le recensioni sulla Yamaha YZF-R6 600 del 2003, spesso molto positive, confermano che questa generazione ha installato una dinastia. Non era semplicemente una moto, era un manifesto. Una dichiarazione che il piacere puro, intenso e a volte scomodo, era ancora possibile. Per chi accetta il dialogo, rimane una delle macchine più godibili mai prodotte.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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