Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 997 cc
- Potenza
- 98.0 ch @ 8250 tr/min (71.5 kW)
- Coppia
- 97.0 Nm @ 6250 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.4:1
- Alesaggio × corsa
- 97.0 x 67.5 mm (3.8 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Integrated electronic engine management system. Indirect multi-point electronic injection.
- Lubrificazione
- Dry sump with separate oil reservoir.
- Accensione
- Digital electronic ignition with TSI (Twin Spark Ignition) with two spark plugs per cylinder. Ignition timing integrated in the injection control system.
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Double Wave Twin Beam in aluminium-magnesium alloy
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Shaft drive (cardan) (final drive)
- Frizione
- Multiple disk in oil bath with patented PPC power-assisted hydraulic control. Freudenberg clutch line.
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 50 mm hydraulic action telescopic fork.
- Sospensione posteriore
- Aluminium alloy swing-arm. APS (Aprilia Progressive System) linkage.
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS- brakes available.
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 110/80-19
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Lunghezza
- 2310.00 mm
- Larghezza
- 876.00 mm
- Altezza
- 1436.00 mm
- Serbatoio
- 25.00 L
- Peso
- 253.00 kg
- Peso a secco
- 215.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 499 €
Presentazione
A volte ci si dimentica, ma nei primi anni 2000, Aprilia ha osato sconvolgere il piccolo mondo delle moto da trail stradali con una macchina dal carattere ben temprato: l’ETV 1000 Caponord. Di fronte ai riferimenti giapponesi spesso saggi, la Capo è arrivata con il suo aspetto da Raptor e il suo telaio perimetrale in lega di alluminio-magnesio, una rarità nella categoria. Non si trattava solo di un colpo di bluff estetico. Questa architettura, abbinata a un posizionamento basso del motore, le conferiva un baricentro notevolmente basso. Fin dai primi metri, in città o in manovre lente, la presa di controllo sorprendeva per la sua facilità, nonostante una sella a 82 cm e un peso in ordine di marcia prossimo ai 253 kg. Per un test aprilia etv 1000 caponord, era una prima buona sorpresa.

Sotto il serbatoio da 25 litri, la meccanica è una vecchia conoscenza: il V2 a 60° della RSV Mille, ma seriamente rivisto per il touring. La priorità era data alla coppia, con 97 Nm disponibili a 6250 giri/min, e all’elasticità. Il risultato? Un motore che respira ampiamente tra 4000 e 7000 giri, perfetto per divorare le strade statali senza toccare la frizione. Invece, non chiedetegli riprese da sportiva. Oltre, si affatica, e in sesta, bisogna attendere fino a 3500 giri/min, ovvero circa 80 km/h, per sentire la spinta diventare decisa. Con 98 cavalli, le prestazioni puramente lineari non sono il suo forte, con la velocità massima che si attesta a poco più di 210 km/h. Ma è il prezzo da pagare per questa flessibilità da locomotiva, un compromesso tipico dei trail dell’epoca.
Là dove l’aprilia etv 1000 caponord 2005 sorprende ancora di più, è nel suo comportamento su strada. Il telaio, di una rigidità esemplare, le offre un’agilità che non ha nulla da invidiare ad alcune sportive. Nei tornanti, si inclina con una precisione e una stabilità sconcertanti per una macchina di queste dimensioni. È leggera, diretta, quasi giocosa. Purtroppo, il quadro non è perfetto. La forcella Marzocchi da 50 mm, non regolabile, mostra presto i suoi limiti con una tenuta di strada che diventa fluttuante quando il ritmo si accelera o che la strada si degrada. È il punto debole maggiore di questa generazione, un difetto spesso segnalato sui forum aprilia etv 1000 caponord. La frenata, invece, è solida, e l’ABS diventato opzionale a partire dal 2004 apportava una sicurezza benvenuta, come confermano i rari test della test aprilia etv 1000 caponord abs.
Sul mercato dell’aprilia etv 1000 caponord usata, si posiziona oggi come un’alternativa carismatica e spesso più conveniente rispetto al riferimento dell’epoca, la Honda Varadero. Il suo principale contendente al momento del lancio fu la Suzuki V-Strom 1000, spesso giudicata più versatile e più facile d’accesso. La Caponord, invece, si rivolge al viaggiatore che cerca qualcosa di più di una macchina asettica. Perdona abbastanza per un principiante su grossa cilindrata, ma il suo temperamento richiede un pilota che sappia gestire il suo peso e le sue sospensioni limitate per sfruttarne il formidabile potenziale telaistico. All’epoca, a più di 11.000 euro nuova, era una scommessa audace. Oggi, è un’occasione che offre molto carattere per poco, ma richiede di studiare attentamente la sua scheda tecnica e la sua storia per evitare brutte sorprese. Un capitolo da superare, ma per alcuni, il gioco ne vale ampiamente la candela.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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