Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 888 cc
- Potenza
- 85.0 ch @ 8500 tr/min (62.0 kW)
- Coppia
- 82.0 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- In-line three, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 78.0 x 61.9 mm (3.1 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Multipoint sequential electronic fuel injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel frame, bolt on sub frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet. multi-plate slip
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 45mm upside down forks
- Sospensione posteriore
- Marzocchi rear suspension unit, manual preload adjustment
- Escursione anteriore
- 180 mm (7.1 inches)
- Escursione posteriore
- 170 mm (6.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Floating discs, Brembo Stylema 4 piston Monobloc calipers. Radial front master cylinder, ABS
- Freno posteriore
- Single disc. Brembo single piston sliding caliper, ABS
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.89 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Interasse
- 1556.00 mm
- Lunghezza
- 2215.00 mm
- Larghezza
- 830.00 mm
- Altezza
- 1350.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso a secco
- 199.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 500 €
Presentazione
Allora, ci troviamo di fronte a una situazione curiosa: Triumph, con la sua foresta di Tiger, decide improvvisamente di battezzare un modello 850 Sport. Una nuova arrivata? Assolutamente no. È l’ex Tiger 900 di base, ridisegnata per l’inverno. Il costruttore ha semplicemente cambiato gli indicatori di direzione, offerto una tavolozza di colori più vivace e, soprattutto, un nome che suona come una promessa. Perché questo rebranding? Perché il 900 di base si perdeva un po’ all’ombra delle sue sorelle Rally e GT, più equipaggiate, più costose. La Triumph Tiger 850 Sport 2022 è quindi una moto che cerca il suo posto, non innovando, ma riposizionandosi con pragmatismo.

Sotto la carrozzeria, nessuna novità meccanica. Il famoso tre cilindri in linea da 888 cm³ è ben presente, ma Triumph ha volontariamente ridotto la sua potenza per riportarla a 85 cavalli. Una manovra strategica. Da un lato, questo permette di proporre un kit di limitazione A2, ampliando così il pubblico di riferimento ai patentati con restrizioni. Dall’altro, crea un divario di prezzo e di carattere con il Tiger 900 GT. Di fronte a una concorrente come la BMW F 750 GS, l’inglese conserva un piccolo vantaggio in potenza e mostra una coppia quasi identica. Non è un motore che fa esplodere i contatori, ma eroga la sua forza con una regolarità ed una flessibilità esemplari, perfette per divorare strade extraurbane o avventurarsi su un percorso stabilizzato. Il consumo dichiarato, intorno ai 5,2 L/100 km, e il serbatoio da 20 litri promettono belle autonomie.
Ma non lasciatevi ingannare, è una Triumph. E si sente. Il livello di finitura supera quello di una semplice entry-level. Guardate queste pinze freno anteriori Brembo Stylema, materiale che si trova su sportive di alta gamma. È quasi troppo per un trail di questa categoria, ma invia un messaggio chiaro sulla qualità percepita. Il quadro strumenti è dominato da uno schermo TFT a colori da 5 pollici, chiaro e moderno. L’equipaggiamento elettronico, con le sue due modalità di guida (Road e Rain), il controllo di trazione e l’ABS, è completo senza essere eccessivo. Invece, lato sospensioni Marzocchi, si resta su regolazioni basilari, solo la precarico posteriore è regolabile. È il compromesso atteso a questo prezzo.

Il vero talento di questa Tiger 850 Sport risiede nella sua ergonomia e nella sua versatilità. Con un’altezza della sella regolabile a 810 o 830 mm, una visiera regolabile con una mano e un manubrio di cui l’angolo può essere modificato, si adatta a una grande varietà di corporature. Punta chiaramente al viaggiatore che cerca un compagno di viaggio confortevole e capace, o al motociclista urbano in cerca di una macchina più alta e più versatile di una roadster. Da notare l’assenza di cavalletto centrale e di paramani originali, ma la presenza di una presa 12V è un dettaglio pratico che conta. Con un peso a secco di 199 kg, rimane maneggevole senza essere una piuma.
Allora, qual è il verdetto di questo test della Triumph Tiger 850 Sport? È una moto intelligente. Triumph non ha rivoluzionato la meccanica, ma ha perfettamente ricalibrato l’offerta. Sacrificando alcuni cavalli, guadagna in accessibilità tariffaria e in pertinenza commerciale. Il suo prezzo, intorno ai 11.500 € per la versione 2022, la pone in concorrenza diretta con la Yamaha Tracer 9, proponendo un’alternativa più accessibile e meno complessa rispetto alle Tiger di alta gamma. Per chi? Per chi vuole il badge e la qualità Triumph senza impegnarsi nel segmento premium, per il motociclista che passa a una cilindrata superiore o per chi cerca un trail da viaggio efficiente e ben rifinito. Non è la più eccitante della gamma, ma è forse la più sensata.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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