Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Prezzo nuovo
- 9 549 € → 9 399 €
Motore
- Cilindrata
- 773 cc
- Potenza
- 48.0 ch @ 7000 tr/min (35.3 kW)
- Coppia
- 62.8 Nm @ 2500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre Vertical, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.4 : 1
- Alesaggio × corsa
- 77 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 34 mm
Telaio
- Telaio
- Double berceau acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 39 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage tambour Ø 160 mm
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/80-18
- Pressione posteriore
- 2.25 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 216.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 399 €
Presentazione
Chi non ha mai sognato di guidare una Triumph Bonneville senza svuotare il conto in banca? Kawasaki si è evidentemente posta la domanda al proprio interno prima di lanciare questa W 800 Cafe Style annata 2016. Sulla carta, la ricetta è nota: si prende la base W 800, già molto onesta in versione standard, e le si innesta un kit café racer fatto in casa. Cupolino retro, sella monoposto con il suo piccolo schienalino imbottito, verniciatura che profuma di sixties inglesi. Il risultato cattura lo sguardo, è innegabile. Peccato che i puristi del genere alzeranno un sopracciglio scoprendo il manubrio alto, ben lontano dai semimanubri ribassati che la tradizione café racer esige. Kawasaki gioca qui la carta dello stile piuttosto che quella dell'autenticità. Ci si trova più di fronte a una roadster vestita per far scena che a una macchina nata per aggredire le strade di campagna inglesi, pugni in avanti.

Sotto questa carrozzeria seducente batte un bicilindrico verticale di 773 cc, alimentato da quattro valvole per cilindro e un rapporto di compressione saggio di 8.4:1. Le cifre parlano da sole: 48 cavalli a 7000 giri/min e soprattutto 62,8 Nm di coppia disponibili già a 2500 giri. Non è certo un fulmine di guerra. La velocità di punta si ferma a 171 km/h, il che colloca la Kawasaki W 800 in un registro tranquillo, molto lontano da una Ducati Scrambler o persino da una Yamaha XSR 700 e i suoi 75 cavalli. Ma questa meccanica a corsa lunga, con i suoi 77 mm di alesaggio per 83 mm di corsa, privilegia il carattere alla potenza bruta. Il twin fa le fusa, vibra quel tanto che basta per ricordare di essere vivo, e eroga la sua spinta con una rotondità quasi britannica. Ogni uscita diventa una passeggiata, non una prova di forza.
La ciclistica resta nella stessa filosofia. Un telaio a doppia culla in accio, una forcella teleidraulica da 39 mm con 130 mm di escursione all'anteriore, due ammortizzatori classici che offrono 105 mm al posteriore. Nulla di sportivo, ma l'insieme si rivela sano e prevedibile. La frenata, invece, tradisce l'epoca che la moto cerca di evocare: un singolo disco da 300 mm con pinza a due pistoni all'anteriore e un tamburo da 160 mm al posteriore. È sufficiente per i 216 kg in ordine di marcia della macchina, a patto di non fare gli apprendisti piloti nei tratti misti stretti. Gli pneumatici in 100/90-19 e 130/80-18 confermano la vocazione stradale tranquilla. La sella posta a 790 mm accoglie senza problemi la maggior parte delle corporature, e il serbatoio da 14 litri impone soste regolari al distributore, il che cade a pennello dato che questa moto invita precisamente a prendersi il proprio tempo.
Il cambio a cinque marce fa il suo lavoro senza particolare lustro, la trasmissione a catena resta classica. Si potrà forse rimpiangere l'assenza di una sesta marcia per il comfort autostradale, ma siamo onesti: nessuno compra una W 800 Cafe Style per macinare caselli. Questa Kawasaki si rivolge ai motociclisti urbani e periurbani che vogliono una macchina elegante, facile da gestire, compatibile con la patente A2 grazie ai suoi 48 cavalli esatti. Piacerà ai principianti che cercano carattere senza stress, come ai motociclisti esperti in cerca di una seconda moto per le domeniche senza pressione. A 9399 euro, si posiziona di fronte alla Mash TT 40, nettamente più economica ma anche meno rifinita, e sotto la Triumph Street Cup, più performante ma più costosa. Kawasaki occupa una nicchia astuta. Non è un vero café racer, è un bell'oggetto meccanico che fa sorridere sulle terrazze e negli specchietti retrovisori. E a volte, è esattamente ciò che si chiede a una moto.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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