Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 745 cc
- Potenza
- 41.0 ch @ 5600 tr/min (30.2 kW)
- Coppia
- 51.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre à plat, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Alesaggio × corsa
- 78 x 78 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- tubulaire double berceau
- Cambio
- boîte à 4 rapports
- Sospensione anteriore
- fourche à balancier et à amortisseurs hydrauliques verticaux à 5 positions
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux
Freni
- Freno anteriore
- Freinage Brembo
Dimensioni
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso a secco
- 363.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 750 €
Presentazione
Ogni autunno, Ural pubblica una serie limitata come altri pubblicano un album. La Weekender Special Edition 2020 non fa eccezione, ma questa volta il costruttore degli Urali ha guardato chiaramente verso le rive mediterranee piuttosto che verso le steppe siberiane. Il risultato: un sidecar che arriva in limone, menta o pomodoro, tonalità che sembrano prese in prestito dalla gamma Scrambler di Ducati. Per un marchio abituato ai cachi militari e alle stelle rosse, è quasi una rivoluzione stilistica.

Il fondo, invece, rimane fedele a se stesso. Il bicilindrico boxer da 745 cc, quadrato nelle sue misure con 78 mm di alesaggio come di corsa, produce 41 cavalli a 5600 giri/min e 51 Nm di coppia a 4000 giri/min. Questi numeri, onesti per un utilizzo con sidecar, non mirano a rivaleggiare con un roadster moderno. La velocità massima si ferma a 100 km/h, e nessuno se ne lamenterà. Il cambio a quattro rapporti, accompagnato da una retromarcia che si rivela presto indispensabile su questo tipo di macchina, gestisce la potenza con la filosofia di un altro secolo. I 363 kg a secco non lasciano alcun dubbio sul registro in cui si muove questa macchina.
Ciò che distingue questa edizione è la sua dotazione orientata all'utilizzo. La Weekender SE si basa sulla versione a trazione a due ruote, il che le conferisce una trazione corretta su fondi degradati. I due fari antinebbia sul frontale del carrello sono benvenuti. La ruota di scorta fa la sua comparsa, senza il suo supporto di protezione. E soprattutto, la macchina accetta in opzione un ricevitore di accessori che permette di fissare una piattaforma cargo o un portabiciclette senza sacrificare l'altezza da terra. Per un weekend di escursione con biciclette caricate o attrezzatura da campeggio, l'idea è coerente.
Il pubblico di riferimento è molto chiaro. Questa Ural non si rivolge né ai pistaioli né agli urbani frettolosi. Punta all'appassionato di meccanica d'epoca, all'amante delle uscite lente in famiglia o tra amici, all'uomo o alla donna che valorizza l'esperienza al di là della prestazione. A 17 750 euro, si posiziona su un segmento quasi vuoto, perché il sidecar di serie non si vede più in giro nel 2020. BMW propone la R 18 in questo universo retrò, ma senza il carrello. Ural rimane uno dei pochi a offrire un insieme completo, con tutta la patina meccanica che questo comporta.
Bisogna comunque essere onesti sui limiti. Una macchina di 363 kg a secco, spinta da 41 cavalli, con un treno di sospensioni ad ammortizzatori verticali a cinque posizioni, non offre la precisione di un mezzo contemporaneo. Le sorprese meccaniche fanno parte del contratto, è cosa nota ai proprietari del marchio. Il serbatoio da 19 litri assicura un'autonomia ragionevole, coerente con il ritmo imposto dalla meccanica. Questa produzione era peraltro destinata al solo mercato nordamericano, il che aggiunge una dose di rarità alla cosa.
Questo paradosso russo che seduce gli americani con i suoi colori estivi e le sue atmosfere da vacanze italiane dice qualcosa sulla natura di questo prodotto: una macchina fuori dal tempo, venduta per quello che è senza cercare di fingere altro. È la sua più grande qualità.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : no
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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