Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 676 cc
- Potenza
- 50.0 ch @ 7000 tr/min (36.5 kW)
- Coppia
- 56.0 Nm @ 5500 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 8.7:1
- Alesaggio × corsa
- 72 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- Double berceau acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Expanding brake
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/80-18
- Pressione posteriore
- 2.25 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 800.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 215.00 kg
- Peso a secco
- 195.00 kg
- Prezzo nuovo
- 6 999 €
Presentazione
Chi si ricorda ancora dei tempi in cui i twin britannici dettavano legge sull'asfalto europeo? Norton, Triumph, BSA: questi nomi risuonavano nei pub fumosi di Soho e nel parcheggio dell'Ace Café, dove i rocker in pelle si squadravano prima di lanciare le loro meccaniche sulla North Circular. La Kawasaki W 650 è nata da questa nostalgia, da quel desiderio profondo di ritrovare l'anima degli anni Sessanta senza subirne i capricci. E su questo terreno, la moto Kawasaki W 650 suona una partitura singolare: quella di una classica giapponese che assume pienamente la sua eredità inglese.

Sotto il serbatoio dalle forme generose, il twin verticale di 676 cm3 sviluppa 50 cavalli a 7000 giri/min per una coppia di 56 Nm disponibile già a 5500 giri. Cifre modeste sulla carta, quasi irrisorie di fronte a una Triumph Bonneville T100 o a una Ducati GT 1000. Ma la scheda tecnica della Kawasaki W 650 racconta solo una parte della storia. Questo bicilindrico a quattro valvole per cilindro, con il suo alesaggio di 72 mm e la sua corsa di 83 mm, privilegia l'elasticità al rombo. Il rapporto di compressione contenuto a 8.7:1 conferma la filosofia: qui non si cerca la prestazione bruta, si coltiva il piacere di guidare. Il cambio a cinque marce basta ampiamente per portare i 215 kg a pieno carico verso una velocità di punta di 170 km/h, che si raggiungerà raramente tanto la W 650 invita al vagabondaggio piuttosto che alla corsa.
Il telaio a doppia culla in acciaio, la forcella teleidraulica con 130 mm di escursione e i due ammortizzatori posteriori con 105 mm di corsa compongono un insieme classico, senza stonature. La frenata, invece, merita discussione: un semplice disco all'anteriore e un tamburo al posteriore, era già poco nel 2000, e lo è ancora di più oggi. Su strada tortuosa, la mancanza di mordente si fa sentire, soprattutto quando il peso entra in gioco. Gli pneumatici in 100/90-19 all'anteriore e 130/80-18 al posteriore partecipano al look rétro ma limitano le opzioni in termini di gomme sportive. Per chi prevede una trasformazione in Kawasaki W 650 cafe racer o in scrambler, bisognerà mettere in conto un passaggio serio dalla frenata.
Piacevole da guardare, rifinita molto bene con i suoi cromi scintillanti, la W 650 si rivolge innanzitutto agli amanti delle belle meccaniche che antepongono la passione ai cronometri. Proposta nuova a 6 999 euro al momento del lancio, rappresenta oggi un eccellente affare sul mercato dell'usato. Si trova regolarmente una Kawasaki W 650 usata tra i 3 000 e i 5 000 euro a seconda dello stato e dell'annata. L'affidabilità del blocco Kawasaki rassicura: pochi problemi importanti segnalati, una manutenzione semplice, ricambi ancora disponibili. Le opinioni sulla Kawasaki W 650 convergono d'altronde su questo punto: è una macchina a cui ci si affeziona, facile da prendere in mano grazie alla sella bassa di 800 mm e al suo carattere docile. Il serbatoio da 15 litri consente un'autonomia corretta per le uscite domenicali senza stress.
La W 650 non ha mai preteso di rivaleggiare con le sportive né tantomeno con i roadster muscolosi della sua epoca. Occupa una nicchia tutta sua, quella della classic sincera, senza artifici elettronici né pretese smisurate. Di fronte alla Bonneville, oppone un'affidabilità giapponese irreprensibile. Di fronte alle custom, rivendica un'autenticità di linea che molti le invidiano. Per il motociclista urbano che vuole carattere senza emicranie meccaniche, per il nostalgico dei twin verticali o semplicemente per chi cerca una base di personalizzazione solida, la Kawasaki W 650 resta un valore sicuro del mercato classic. Venticinque anni dopo il suo lancio, non ha preso una ruga.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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