Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 689 cc
- Potenza
- 75.0 ch @ 9000 tr/min (55.2 kW)
- Coppia
- 67.7 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 80 x 68.6 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- type Diamant en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø nc
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques , fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque , étrier simple piston
Dimensioni
- Prezzo nuovo
- 10 000 €
Presentazione
Immaginate un progetto dove l’artigiano ha il diritto di trasformare tutto, eccetto il cuore stesso della macchina. È la sfida lanciata da Yamaha a Winston Yeh, il preparatore taiwanese di Rough Crafts, con questa XSR 700 Yard Built. Dopo il successo della sua Guerilla Four su una XJR 1300, il marchio gli affida questo bicilindrico, pilastro della gamma Sport Heritage, per ricavarne due creazioni distinte senza alterare il suo telaio d’origine. Il risultato è una prova di abilità: la Corsa Scorcher, una Café Racer urbana, e la Soil Scorpion, una versione Scrambler, intercambiabili in meno di un’ora grazie a dei kit di trasformazione rapida.

Questa doppia customizzazione è una prima nel programma Yard Built, e rivela la versatilità intrinseca della XSR 700. Con i suoi 75 cavalli e la sua coppia di 67,7 Nm, il bicilindrico in linea offre un rapporto peso/potenza equilibrato, ideale per le reinterpretazioni stilistiche. Il telaio tubolare e la sua culla posteriore rimovibile permettono di riconfigurare la moto senza tagli o saldature invasive. Winston ha quindi potuto sviluppare un sistema modulare dove l’utente sceglie le sue ruote, il suo manubrio, i suoi freni, per comporre sia una macchina razzante per la città, sia un’avventuriera per i sentieri.
Per realizzare questo concetto "una moto, due customizzazioni", il preparatore ha integrato una sospensione Shark Factory X2E, interamente regolabile elettronicamente, adattando istantaneamente la moto all’asfalto o alla terra. La versione Café Racer presentata qui sfoggia delle ruote Rotobox in carbonio, uno scarico Akrapović preso dalla R1, e un kit di carrozzeria Faster XSR in fibra di carbonio monoblocco con serbatoio ridotto. Ogni dettaglio è firmato Rough Crafts, dalle pinze Beringer alle manopole Gilles Tooling, fino ai collettori di aspirazione montati direttamente sul motore. La finitura verniciatura, realizzata da Air Runner, apporta il tocco finale a questa macchina già molto personale.
A un tariffa intorno ai 10.000 euro, questa XSR 700 Yard Built non mira al principiante che cerca una moto standard, ma piuttosto all’appassionato informato che vuole una base altamente customizzabile, senza compromessi sull’autenticità della piattaforma originale. Confrontata con altre neo-retro come la Ducati Scrambler o la Triumph Street Twin, si distingue per questa flessibilità radicale offerta dai kit Rough Crafts. Non è una moto di serie migliorata, è un concetto di personalizzazione integrato, dove l’utente diventa egli stesso attore del suo stile. Per coloro che sognano una macchina unica senza passare per una customizzazione totale, questa proposta è una porta aperta verso l’espressione individuale, con il serietà tecnica di Yamaha come fondamento.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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