Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 689 cc
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Alesaggio × corsa
- 80 x 68.6 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- type Diamant en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø nc
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques , fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque , étrier 4 pistons
Dimensioni
- Prezzo nuovo
- 22 000 €
Presentazione
A 22.000 euro, si potrebbe credere che si tratti di una Yamaha XSR 700 di serie con alcuni accessori in optional. Ma questa macchina è tutt'altra cosa, una creazione radicale nata dal programma Yard Built. È il preparatore Brice Hennebert, del Workhorse Speed Shop, che ha trasformato questa junior della gamma in un dragster destinato a dominare la categoria Factory Class dei Sultans of Sprint. L’obiettivo era chiaro: rompere i codici dei progetti abituali, spesso più estetici che performanti, per costruire una moto da competizione pura.

La base è il bicilindrico da 689 cc, noto per la sua coppia generosa e il suo carattere vivace. Ma qui, tutto è stato smontato, rivisto, ottimizzato. L’albero motore è alleggerito ed equilibrato, il circuito dell’olio modificato, l’embrayage sostituito da un modello Suter, e l’iniezione ritoccata. Il vantaggio di questa XSR 700 in competizione? Un peso molto basso, una coppia sempre presente, e un’aggressività nuova. Il telaio è stato ribassato di 150 mm, il forcellone customizzato ed esteso di 100 mm, i poggiapiedi riposizionati verso la parte posteriore. La silhouette diventa allora bassa, lunga, pronta per la linea retta.
L’estetica non è da meno, con un rivestimento in alluminio realizzato a mano, verniciato nei colori blu e giallo di Yamaha Sonauto, un omaggio diretto alla FZR 750 da endurance di Christian Sarron. Si trova anche una batteria in fibra di carbonio, un sistema di frenata racing completo, e persino un’iniezione NOS controllata da un Max Extreme Nitrous Controller. È una macchina dove ogni componente è stato scelto o fabbricato per la performance, fino alla sella e alla verniciatura affidate a degli artigiani specializzati.
Questo progetto illustra una nuova via per il segmento Sport Heritage, dove il piacere della customizzazione incontra l’esigenza della corsa. I Sultans of Sprint sono degli eventi che celebrano questo mix: design, velocità, e spirito comunitario. Questa Workhorse XSR 700 sarà pilotata da diversi invitati, come Niccolò Canepa, campione del mondo di endurance, durante le manche in Italia, Belgio, Germania e Francia. Non è fatta per il museo, ma per il cronometro.
Per il motociclista medio, questa moto è un’illusione irraggiungibile, un prototipo da corsa che supera ampiamente l’uso su strada. Ma serve da ispirazione estrema, mostrando cosa il piccolo bicilindrico di Yamaha può diventare quando dei passionali spingono tutti i limiti. A questo prezzo, non si acquista una moto, si investe in un concetto, una dichiarazione d’intenti radicale. Yamaha, con questo Yard Built, dimostra di poter ancora sorprendere ed eccitare la comunità degli amanti di macchine singolari.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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