Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1246 cc
- Potenza
- 123.0 ch @ 8000 tr/min (90.5 kW)
- Coppia
- 112.8 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 60°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 105 x 72 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 102 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 74 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 240/40-18
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 640.00 mm
- Serbatoio
- 18.90 L
- Peso
- 307.00 kg
- Peso a secco
- 292.00 kg
- Prezzo nuovo
- 18 825 €
Presentazione
Vi ricordate lo shock estetico provocato dalla prima V-Rod nel 2001? La firma di Milwaukee aveva allora tirato fuori dal cilindro una macchina radicale, imbrigliando per la prima volta un motore a raffreddamento liquido proveniente dalle competizioni. Nove anni dopo, la V-Rod Muscle, nella sua versione 2010, spinge il concetto ancora più lontano nel registro dell'aggressività bruta. Siamo decisamente lontani dai Softail che ronfano; qui, tutto è fatto per impressionare al primo sguardo. Il bicilindrico a V di 60 gradi, portato a 1246 cm3, non è più un elemento del decor ma l'attrazione principale, affiancato da prese d'aria mostruose e che sovrasta un pneumatico posteriore di 240 mm di larghezza. È una dichiarazione di guerra stilistica, un cruiser che assume pienamente le sue origini dragster.

Sotto il cofano, o meglio sotto questo grosso blocco metallico apparente, i numeri annunciano la voce: 123 cavalli a 8000 giri/min e una coppia di 112,8 Nm. Valori che, sulla carta, collocano la Muscle in una categoria a parte, ben al di sopra della maggior parte dei cruiser giapponesi o americani dell'epoca, spesso più preoccupati dai newton-metri a basso regime che dalla potenza pura. Harley ha qui scelto lo sport, quasi la provocazione. Questo motore, sviluppato con Porsche, adora girare e rilascia la sua potenza con una veemenza rara nella gamma. Il cambio a cinque rapporti e la trasmissione a cinghia trasmettono questa energia senza strappi, ma l'anima della belva rimane selvaggia. All'accelerazione, la spinta è violenta, lineare, e la coppia vi inchioda alla sella bassa (640 mm) senza la minima delicatezza. È fisica, diretta, quasi primitiva.
Nonostante ciò, con i suoi 307 kg a pieno carico, la Muscle non è un'atleta leggera. Impone la sua massa, e questo si sente fin dai primi metri. La posizione di guida, con i poggiapiedi molto avanzati, è tipica del genere cruiser ma diventa scomoda a lungo, trasformando ogni curva stretta in un esercizio di forza. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e i doppi ammortizzatori fanno un buon lavoro per contenere il peso, ma siamo agli antipodi della morbidezza di una moto da turismo o della precisione di una sportiva. Ingoia la linea retta con una stabilità da nave da crociera e frena forte grazie alle sue pinze a quattro pistoncini, ma chiederle di ballare a serpentina, è chiederle l’impossibile. Il suo elemento, è il viale, le lunghe strade costiere dove il suo look da cattiva può esprimersi pienamente.
A chi si rivolge allora? Sicuramente non al principiante, che sarà sopraffatto dal suo peso e dal suo carattere esigente. Né al viaggiatore che cerca il comfort su centinaia di chilometri. La V-Rod Muscle punta chiaramente all'esteta blasé, al pilota che possiede già una moto "normale" e cerca un oggetto meccanico unico, una scultura mobile dal temperamento da felino. Con un prezzo di circa 19.000 euro all'epoca, era una scommessa audace. Di fronte a una Yamaha V-Max ancora più bestiale o a una Ducati Diavel, più recente e più agile, la Muscle giocava la sua carta sull'identità pura, l'eredità Harley rivisitata dalla fantascienza. Non cercava di piacere a tutti, ed è proprio questo che faceva il suo fascino. Una moto controcorrente, esigente, ma che lasciava un'impronta indelebile, tanto nel paesaggio che sulla schiena del suo pilota.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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