Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1449 cc
- Potenza
- 68.0 ch @ 5500 tr/min (50.0 kW)
- Coppia
- 106.9 Nm @ 3400 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche télescopique Ø 41 mm, déb : 116 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 76 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/90-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 684.00 mm
- Serbatoio
- 18.90 L
- Peso a secco
- 345.00 kg
- Prezzo nuovo
- 20 250 €
Presentazione
Si parla spesso di icone senza tempo. Ma quando ci si sella questa Harley-Davidson FLHR Road King del 2005, si tocca con mano l’ADN grezzo della casa, una formula che ha definitivamente preso forma con i modelli degli anni precedenti, come la Harley-Davidson FLHR Road King 1997 o 2000. Non è una moto, è un monumento in movimento. Il suo motore Twin Cam 88 da 1450 cm³, con i suoi 68 cavalli e la sua coppia faraonica di 107 Nm disponibile fin dai 3400 giri/min, non offre prestazioni, ma autorità. Non la si ascolta, la si sente, dalle palme alle vertebre, in un brontolio profondo che fa vibrare l’asfalto.

Il suo peso dichiarato di 345 kg a secco è un avvertimento, non una semplice dato tecnico. Rialzarla dal cavalletto centrale, purtroppo poco pratico, richiede una buona spinta del bacino. Ma una volta in movimento, questa massa svanisce letteralmente grazie a una stabilità prodigiosa e un baricentro basso. La coppia colossale permette di manovrare al passo senza forzare, e su strada, inghiotte i chilometri con una nonchalance sovrana. Il cruise control, una rarità all’epoca su una custom, conferma le sue ambizioni di grande routiera, anche se il parabrezza comincia a mostrare i suoi limiti al di là dei 130 km/h. Le famose borse “pelle finta” sono in realtà delle valigie rigide e spaziose, perfettamente nello spirito della belva.
Tuttavia, non fa sconti. Il motore, nonostante i contrappesi, vi massa le gambe a fermo al punto da temere per i vostri jeans, e la scatola cinque rapporti, pur solida, sbatte le marce con una franchezza meccanica che sorprenderà gli abituati alle trasmissioni giapponesi. È il fascino autentico, un po’ ruvido, di una meccanica che assume il suo retaggio, un retaggio che si ritrovava già sulla Harley Davidson FLHR Road King 1998. Il consumo resta ragionevole per la cilindrata, e con il suo serbatoio di quasi 19 litri, le tappe superano abbondantemente i 200 chilometri.
Allora, per chi corre questa regina della strada? Chiaramente non per un principiante, intimidito dalle sue dimensioni e dal suo prezzo di oltre 20.000 euro all’epoca. È la montura ideale del routard puro e duro, quello che cerca meno la velocità massima che la sensazione di un viaggio perpetuo. Di fronte a concorrenti giapponesi più raffinati e più performanti, la Road King non gioca nella stessa categoria. Vende una leggenda, una postura, un’esperienza sensoriale unica. Non è perfetta, è carismatica. E per molti, è proprio questo, l’essenza del vero custom.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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