Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1262 cc
- Potenza
- 159.0 ch @ 9500 tr/min (116.1 kW)
- Coppia
- 129.0 Nm @ 7500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.0:1
- Alesaggio × corsa
- 106.0 x 71.5 mm (4.2 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Bosch electronic fuel injection system, elliptical throttle bodies with Ride-by-Wire, equivalent diameter 56 mm
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Accensione
- Dual Spark
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Slipper and self-servo wet multiplate clutch with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Ø 48 mm Öhlins adjustable usd fork, TiN treatment.
- Sospensione posteriore
- Öhlins fully adjustable monoshock, Aluminium casted single-sided swingarm.
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Floating discs. Four-piston calipers. Radially mounted.
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 240/45-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Interasse
- 1600.00 mm
- Lunghezza
- 2200.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 244.00 kg
- Peso a secco
- 218.00 kg
- Prezzo nuovo
- 23 690 €
Presentazione
In Ducati, la logica della declinazione S non è nuova. Fin dagli anni '996, la casa bolognese ha preso l'abitudine di stratificare le sue gamme con una versione arricchita, più affinata, che corona la gerarchia. Per la Diavel, l'esercizio prendeva un tempo il nome di Carbon. Con la Ducati Diavel 1260 S, il costruttore rinsalda i suoi usi e consegna una versione veramente riuscita della sua muscle bike.

Il motore L-Twin Testastretta DVT da 1.262 cc è al cuore del progetto. I suoi 159 cavalli a 9.500 giri/min e la coppia di 129 Nm a 7.500 giri/min la rendono una macchina che non scherza sulla questione della propulsione. Questo V2 a distribuzione variabile respira più liberamente a metà della gamma, dove molti rivali soffrono di un vuoto caratteristico, e sale di regime con una franchigia che risveglia i riflessi. Di fronte a una Kawasaki Z H2 o una Yamaha VMAX, la Diavel gioca in un cortile diverso, quello del roadster tagliato per il grande angolo tanto quanto per la città. I 244 kg a pieno carico impongono il rispetto appena si esce dal parcheggio, ma l'altezza della sella a 780 mm resta accessibile per una corporatura media.
È sulla parte ciclo che la S si distingue concretamente dalla versione di base. Le sospensioni Öhlins firmano la loro entrata per entrambi i capi: forcella invertita da 48 mm con trattamento TiN, interamente regolabile, e monoammortizzatore posteriore anch'esso regolabile in compressione, ritorno e precarico. Il braccio oscillante monoscocca in alluminio, montato su ruota posteriore da 240/45-17, conferisce alla macchina la sua postura riconoscibile. In circuito, le pinze Brembo M50 e il shifter Up&Down trasformano la Ducati Diavel 1260 S in qualcosa di più serio di un semplice dragster da boulevard. Lo 0-100 si tratta in pochi secondi crono, con un'ascesa di potenza che richiede di rimanere attenti. Il telaio a traliccio tubolare in acciaio fa il collegamento tra tutto questo, con un interasse di 1.600 mm che stabilizza senza appesantire.
Bisogna però notare cosa questa versione S non ha recepito dall'antica Carbon. Le cerchi Marchesini in alluminio forgiato, che alleggerivano le masse non sospese e partecipavano all'agilità, non sono all'ordine del giorno. La loro assenza si avverte, anche se un trattamento di superficie specifico tenta di mantenere un livello visivo premium. Per 23.690 euro, ovvero 3.000 euro in più rispetto alla Diavel 1260 standard, avremmo apprezzato questo sforzo sul peso delle ruote. È il compromesso abituale di questo tipo di upgrade: si guadagna in dinamica telaio, si perde su altri posti.
L'equipaggiamento elettronico, in revanche, non lascia nulla a desiderare. Cornering ABS, controllo di trazione, anti-wheelie, assistente alla partenza in salita, cruise control, tre modalità motore, IMU Bosch a sei assi, schermo TFT a colori da 3,5 pollici, connettività smartphone per gestire chiamate e musica dal manubrio, tutto è lì. Su questo terreno, la Ducati Diavel 1260 S 2020 tiene testa a qualsiasi concorrente. Punta un pilota esperto, amante di belle meccaniche, che vuole tanto impressionare su una nazionale quanto in uscita da un ristorante. Non un pistard puro, non un routard carico, piuttosto qualcuno che assume la sproporzione estetica della cosa e che sa estrarne il meglio su strada aperta. Per coloro che la cercano come ducati diavel 1260 s usata, il mercato propone esemplari ben equipaggiati a tariffe nettamente più dolci, il che cambia sensibilmente il calcolo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS in curves
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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