Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1255 cc
- Potenza
- 98.0 ch @ 7500 tr/min (72.1 kW)
- Coppia
- 107.9 Nm @ 3700 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.5:1
- Alesaggio × corsa
- 79.0 x 64.0 mm (3.1 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- Electronic ignition (Transistorized)
Telaio
- Telaio
- Tubulaire en acier
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic, coil spring, oil damped
- Sospensione posteriore
- Link type, coil spring, oil damped
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 785.00 mm
- Interasse
- 1485.00 mm
- Altezza da terra
- 135.00 mm
- Lunghezza
- 2130.00 mm
- Larghezza
- 790.00 mm
- Altezza
- 1235.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso
- 250.00 kg
- Peso a secco
- 229.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 999 €
Presentazione
Una moto può essere troppo onesta? Nell'epoca in cui le naked iniziano a riempirsi di elettronica e linee aggressive, la Suzuki Bandit 1250S del 2009 pone questa domanda con una candore quasi sconcertante. Non cerca di impressionarvi con un design futuristico o una potenza record; si presenta semplicemente, con il suo telaio tubolare in acciaio ben visibile e il suo motore quattro cilindri in linea da 1255 cc. È una macchina che parla di utilità, di semplicità e di un'efficacia bruta che ne ha decretato la fama da anni.

Sotto questo look da lavoratore meticoloso, c'è un cuore da vero trattore. Il motore, con i suoi 98 cavalli a 7500 giri/min e soprattutto la sua coppia di 108 Nm disponibile fin da 3700 giri/min, è l'argomento principale. Non dovete cercarlo, è lì, non appena ruotate il polso. Questa generosità ai bassi regimi rende la Bandit una compagna ideale per la vita quotidiana o i lunghi viaggi, dove la facilità di guida ha la priorità sulle velocità massime. Inghiotte autostrade e strade di campagna con la stessa placida disinvoltura, con il suo serbatoio da 19 litri che le permette di percorrere distanze rispettabili. A 240 km/h di velocità massima, non è la più veloce della sua categoria, ma raggiunge questo limite senza drammi, senza stancarvi.
La versione limitata del 2009, con i suoi 50 esemplari in bianco monocromatico e cerchi in titanio, è un tentativo estetico per ravvivare questa robustezza. Ma in fondo, non cambia nulla dell'essenza della macchina. Il peso, 250 kg a pieno carico, è palpabile, soprattutto a fermo o in curve strette. La sospensione, efficace ma basilare, e la frenata a dischi (con l'ABS su questa serie) fanno il loro lavoro senza fronzoli. È una moto che vi chiede di partecipare, di capire i suoi limiti fisici, piuttosto che di farvi bella con aiuti elettronici. L'altezza della sella di 785 mm è accessibile, ma questa Bandit si rivolge soprattutto a un viaggiatore o a un utilizzatore quotidiano che valorizza l'affidabilità e la versatilità prima del brivido.
Comparata a concorrenti come la Yamaha FZ1 o la Honda CB1000R dell'epoca, la Bandit 1250S gioca su un terreno diverso. Non ha il carattere sportivo della prima, né lo stile modernizzato della seconda. Il suo asso nella manica, il suo argomento principale, è il suo prezzo: meno di 9000 euro. Per questo importo, ottenete un grosso roadster da viaggio, capace di quasi tutto, con una meccanica solida come un macigno. Il rapporto qualità/prezzo è, obiettivamente, imbattibile. È la moto del buon senso, di quello che vuole una moto senza sorprese, capace di trasportare il suo proprietario e i suoi bagagli per migliaia di chilometri senza chiedere un'attenzione eccessiva.
In definitiva, la Suzuki Bandit 1250S non è una moto che provoca l'ammirazione istantanea. Provoca il rispetto, a lungo andare. È lo strumento perfetto per chi vede la moto come un compagno di viaggio e di lavoro, piuttosto che un oggetto da performance. Non vi mente, non vi promette sensazioni estreme. Vi promette di essere sempre lì, con la sua coppia vigorosa e il suo telaio indistruttibile, pronta per la prossima missione, qualunque essa sia. Forse è la sua più grande qualità, e anche ciò che la rende un po' anacronistica in un mondo che cerca sempre più spettacolo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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