Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1099 cc
- Potenza
- 217.0 ch @ 13000 tr/min (159.6 kW)
- Coppia
- 124.9 Nm @ 10500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en V à 65°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.6 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 52.32 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 48 mm
Telaio
- Telaio
- Double poutre périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 127 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 200/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 845.00 mm
- Serbatoio
- 17.90 L
- Peso
- 202.00 kg
- Prezzo nuovo
- 20 999 €
Presentazione
Immaginate un ingegnere di Noale che posa un V4 da 1099 cc su un tavolo e decide, freddamente, di portare la cilindrata da 999 a 1099 cm³ mentre estrae 217 cavalli a 13.000 giri/min. Non per fare competizioni omologate, la RSV4 1100 abbandona infatti questo status con questa evoluzione. No, per fare meglio su strada come in pista, con una macchina accessibile a mortali ben allenati. È questa la scommessa un po' folle che Aprilia ha mantenuto, e costringe il V4 italiano ad ammetterlo: il risultato regge.

Il motore è il cuore del soggetto, e merita che ci si soffermi. L'alesaggio sale a 81 mm per una corsa di 52,32 mm, il rapporto di compressione sale a 13,6:1, e la coppia culmina a 124,9 Nm a 10.500 giri/min. Di fronte a una Ducati Panigale V4 o una BMW M 1000 RR, la RSV4 1100 non arrossisce, anzi. Lo scarico rivisto per l'Euro 5 risulta più leggero e lascia il V4 cantare senza essere musato, il che conta molto per una macchina di questo tipo. 202 kg a pieno, è un valore ragionevole per la categoria, e si sente in sella al primo cambio di direzione.
Aprilia ha chiaramente guardato al paddock MotoGP per vestire questa versione. I winglet integrati nelle carene non sono solo una posa stilistica: riducono le impennate in uscita di curva, stabilizzano la traiettoria oltre i 200 km/h, e partecipano al raffreddamento del propulsore. La velocità massima annunciata a 300 km/h, è in pista che questo valore acquista tutto il suo significato. Il telaio a doppia trave perimetrale in alluminio riceve un forcellone semplificato, passato da sette pezzi saldati a tre, il che permette di guadagnare 600 grammi nel processo. La forcella telescopica da 43 mm e il monoammortizzatore sono entrambi completamente regolabili, il che delizierà i pistard che amano passare i loro fine settimana a smanettare con le regolazioni. E smanetteranno, perché la gamma di regolazione è vasta al punto da diventare disorientante per chi non ha l'abitudine.

L'elettronica è il campo in cui l'Aprilia RSV4 1100 Factory distanzia una buona parte della concorrenza. La piattaforma inerziale a sei assi pilota un APRC completo: controllo di trazione su 8 livelli, anti-wheeling su 5 livelli, controllo del freno motore regolabile in base all'angolo della moto, launch control a tre livelli, quickshifter bidirezionale senza interruzione della potenza. Sei modalità di guida in totale, tre per la strada, tre per il circuito, e le modalità utente completamente personalizzabili. Lo schermo TFT a colori mostra tutto questo in modo pulito, e il sistema MIA permette di connettere il proprio smartphone per gestire chiamate e musica dal manubrio. Su una macchina a 20.999 euro, ci si aspetta questa completezza, ma bisogna riconoscere che Aprilia la offre senza compromessi.

L'unico rimprovero strutturale riguarda la sella, dura come una panca di mercato, che ricorda rapidamente di essere su una superbike e non un GT. L'altezza di 845 mm esclude le persone di bassa statura, a meno che non si contorcionino. Per gli amanti dell'Aprilia RSV4 1100 RR o i ricercatori di un'Aprilia RSV4 1100 Factory 2024 usata, il mercato offre modelli dal 2019 a prezzi variabili, la Factory 2020 si scambia intorno ai 18.900 euro all'epoca e la Factory 2019 un po' meno. La versione 2025 si presenta invece intorno ai 19.500 euro a seconda delle configurazioni. La 2023 con i suoi 20.999 euro rappresenta quindi un prezzo in aumento, giustificato dall'evoluzione tecnica ma che rimane un investimento serio. Non è una moto per principianti, né nemmeno per piloti intermedi che scoprono la categoria. È una macchina per coloro che sanno cosa cercano, e che hanno il livello per sfruttarne almeno la metà.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en curvas
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- Jantes aluminium
- Shifter
- Régulateur de vitesse
- Aide au départ arrêté (Launch Control)
- Contrôle de traction
- Contrôle anti wheeling
- Phares adaptatifs en virage
- Contrôle du frein moteur
- Limitateur de vitesse dans les stands
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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