Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 138.0 ch @ 9500 tr/min (101.5 kW)
- Coppia
- 101.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 60°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.8:1
- Alesaggio × corsa
- 97 x 67,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 57 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre en alliage alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 133 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso a secco
- 189.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 789 €
Presentazione
Quando Aprilia svela la RSV-R dell'annata 2004, la confusione regna inizialmente nelle file. Il nome RSV-R esisteva già, e il costruttore di Noale sceglie proprio questo badge per designare ciò che in realtà sostituisce la RSV standard. La vecchia RSV-R, dal canto suo, sale di un gradino e diventa Factory. In breve, una ginnastica marketing tipicamente italiana, ma poco importa: ciò che esce dalla fabbrica in quell'anno merita che ci si soffermi seriamente.

Il primo contatto è visivo, e non lascia dubbi. La moto si è compattata, raccolta su se stessa, con una presa d'aria centrale piantata al centro della carenatura anteriore come una dichiarazione d'intenti. Honda aveva aperto la strada con la SP-1, Kawasaki aveva seguito sulla ZX-6RR, Aprilia chiude il cerchio con questa bocca spalancata che alimenta il twin con pressione dinamica ad alta velocità. Le frecce sono scomparse negli specchietti anteriori, nel codone posteriore. Il fanale posteriore, invece, si avvicina più a un componente aeronautico che a un pezzo di catalogo. È curato, coerente, e chiaramente pensato per la pista tanto quanto per la strada.
Sotto questa carenatura, il bicilindrico a V di 60 gradi da 997,6 cc è stato profondamente rivisto. Sviluppa ora 138 cavalli a 9500 giri/min e 101 Nm di coppia a 8000 giri/min, cifre che collocano la RSV-R nel novero dei grandi di fronte ai quattro cilindri giapponesi. Soprattutto, il motore ha perso 1,5 kg durante questo aggiornamento, il che non è trascurabile conoscendo l'ossessione di Aprilia per il peso. Il telaio a doppia trave in lega di alluminio perde 600 grammi scendendo sotto i 10 kg, il forcellone si alleggerisce di quasi il 10% per raggiungere 4,86 kg. Complessivamente, la moto dichiara 189 kg a secco, una cifra onorevole per una supersport di questa cilindrata. Il cambio a sei rapporti eredita rapporti ravvicinati per adattarsi al meglio alla fascia di potenza del twin. La prova in pista: un giro del Mugello percorso un secondo più velocemente rispetto al modello precedente. Non è una promessa da brochure commerciale, è una misurazione.
La frenata passa nelle mani di Brembo, con due dischi da 320 mm morsicati da pinze radiali a quattro pistoni all'anteriore, un disco da 220 mm a due pistoni al posteriore. La forcella rovesciata da 43 mm offre 120 mm di escursione, il mono-ammortizzatore 133 mm. L'insieme è completato da un dispositivo anti-saltellamento alla frizione, che consente frenate decise e scalate brusche senza rischiare il bloccaggio della ruota posteriore. In pista, con un pilota allenato, la differenza è tangibile. Su strada, è una sicurezza passiva di cui si impara presto ad apprezzare la discrezione.
La RSV-R 2004 si rivolge chiaramente a un pilota esperto, appassionato di pista o di guida impegnata su strada, che rifiuta di accontentarsi di un quattro cilindri nipponico solo perché è la norma del segmento. L'altezza della sella a 810 mm e la corporatura compatta escluderanno i piloti di statura più ridotta, ma chiunque vi si installi correttamente scopre una moto che dialoga apertamente. Il serbatoio da 18 litri garantisce un'autonomia conveniente per le uscite lunghe. Proposta a 13 789 euro, si posiziona sotto la Ducati 999 offrendo al contempo un livello di rifinitura e prestazioni comparabile. Un twin italiano che tiene testa ai quattro cilindri giapponesi e costa meno di un concorrente della stessa nazionalità: il rapporto è difficile da contestare.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!