Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 321 cc
- Potenza
- 42.0 ch @ 10750 tr/min (30.9 kW)
- Coppia
- 29.4 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 68 x 44.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- en acier de type diamond
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 37 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 298 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pneumatico posteriore
- 140/70-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 5 999 €
Presentazione
Chi se ricorda ancora delle piccole sportive timide, quelle CBR 250 e Ninja 250 quasi apologetiche che si orientavano in un mercato allora deserto? Hanno ceduto il posto a una nuova generazione, audace e fiera delle sue origini. La Yamaha YZF-R3 300 del 2020 ne è l'emblema: non si accontenta più di fare le piccole sorelle, vuole portare il blasone della famiglia con la stessa arroganza delle sue grandi sorelle R1 e R6.

Il suo volto è un manifesto. Questo frontale aggressivo, queste linee carenate che sembrano aspirare l'aria, questo sguardo LED penetrante, tutto ricorda che nella dinastia YZF non si scherza con l'estetica M1. Yamaha ha persino calcolato una resistenza aerodinamica ridotta del 7%, il che dovrebbe offrirle circa 8 km/h in più di velocità massima, flirtando con i 170 km/h. Ma dietro questa maschera di grande sportiva, la R3 rimane una macchina accessibile, con un'altezza della sella di 780 mm che non traumatizza i principianti e un peso di 167 kg a pieno carico che la rende maneggevole.
Il cuore della belva rimane il bicilindrico da 321 cm3, un motore che non è stato rivoluzionato ma che sa fare il suo dovere. 42 cavalli a 10750 giri/min e 29,4 Nm di coppia a 9000 giri/min: non è un razzo, ma è preciso, lineare, e incoraggia a giocare con la scatola dei sei rapporti. La vera evoluzione per il 2020 si trova nel gruppo anteriore. Yamaha ha installato una forcella a steli rovesciati da 37 mm, più rigida, più imponente visivamente. Non è regolabile, ma su questa moto che si colloca tra la sportiva e la sport-GT, è un compromesso accettabile. Una forcella di alta gamma avrebbe fatto lievitare il budget, e il prezzo di 5999 euro rimane un argomento di peso di fronte alla concorrenza, come la Kawasaki Ninja 400.
Il telaio in acciaio a diamante e la frenata – un disco da 298 mm all'anteriore con pinza a doppio pistoncino, uno da 220 mm al posteriore – sono invariati, ma l'ABS è di serie. La connessione con il terreno guadagna in serietà con questa nuova forcella e pneumatici 110/70 e 140/70 su cerchi da 17 pollici. Per il pilota, Yamaha ha anche lavorato l'ergonomia: il serbatoio da 14 litri è stato ridisegnato per essere più largo e meno alto, i semi-manubri sono stati abbassati di 22 mm. Si adotta una posizione più impegnata, senza però trasformarsi in un martire.
La strumentazione ha fatto un balzo generazionale. Il vecchio combinato a lancette è stato sostituito da un display LCD ispirato a quello della R1, con un barregrafo per il regime, la velocità, il rapporto inserito. È chiaro, moderno, e aggiunge all'atmosfera racing. La R3 2020 non è una moto da circuito puro, ma vuole dare l'impressione di poter frangiare lo spirito di una. Mira chiaramente al giovane pilota che cerca una prima sportiva con un vero look, o al viaggiatore che vuole una macchina agile e divertente senza le costrizioni di una 600.
Il suo difetto? Questa evoluzione stilistica e tecnica è un po' superficiale. Il motore e il telaio fondamentali sono gli stessi, la forcella a steli rovesciati è un upgrade visivo più che tecnico per la maggior parte degli usi. Ma è forse proprio qui la sua forza: Yamaha è riuscita a rendere questa R3 più desiderabile senza sacrificare la sua essenza accessibile. Gioca ora nella stessa lega estetica delle Ninja 400 o delle CBR300R, con un piccolo supplemento di aggressività. Una macchina che dimostra che nel segmento delle 300, si può avere orgoglio senza aver bisogno di 100 cavalli.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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