Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 942 cc
- Potenza
- 54.0 ch @ 6000 tr/min (39.7 kW)
- Coppia
- 76.5 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Alesaggio × corsa
- 85 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 135 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 298 mm
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 170/70-16
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 675.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 278.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 499 €
Presentazione
Era davvero possibile per una custom Yamaha affrontare lunghi tragitti? Ecco la domanda che si poneva la XVS 950 Tour Classic nel 2011. All'epoca, con la Royal Star Venture fuori produzione, i motociclisti fedeli al marchio con il diapason si ritrovavano un po' orfani. Dovevano o fare il salto verso una FJR 1300, una macchina radicalmente diversa, o modificare la propria Midnight Star con accessori. La Tour Classic era la risposta di Yamaha: un boulevardier che si sognava come un bagger leggero, senza però rinnegare le sue radici di cruiser.

La scommessa era audace. Prendete la base della Midnight Star, quel bicilindrico a V di 942 cm³ raffreddato ad aria che eroga 54 cavalli e una coppia corposa di 76,5 Nm fin dai bassi regimi. Una meccanica sufficiente, ma non eclatante. Non è una fabbrica di cavalli, gli amanti delle emozioni brutali andranno a cercare altrove. Il suo punto di forza è il suo carattere rilassato e la sua affidabilità a prova di bomba. Aggiungete tre elementi chiave: un grande parabrezza, una coppia di valigie rigide e un sissy-bar. All'improvviso, questa custom da 278 kg a pieno carico guadagna in versatilità. Il serbatoio da 17 litri e la sella bassa a 675 mm promettono intere giornate senza fatica, al riparo dalle intemperie e con spazio per riporre l'equipaggiamento. È un viaggio light, in stile americano, ma senza eccessi.
Tuttavia, bisogna rimanere con i piedi per terra. A quasi 9500 euro all'epoca, la somma non era trascurabile. Ci si trovava nel cortile delle custom ben equipaggiate, ma la trasmissione a cinghia e la frenata a disco singolo all'anteriore ricordavano che si restava su una piattaforma pensata per lo stile prima di tutto. La concorrenza, soprattutto dal lato di Harley-Davidson con la Sportster 883 Low, offriva spesso meno spazi di stivaggio ma più brio e personalizzazione. La Tour Classic, invece, puntava chiaramente al viaggiatore alle prime armi o al customizzatore sedentario che vuole avventurarsi più lontano, senza rinunciare al comfort e all'allure rilassata.
In definitiva, questa Yamaha XVS 950 Tour Classic era una proposta onesta, ma un po' troppo prudente. Colmava un vuoto nella gamma senza rivoluzionare il genere. Per chi cercava una prima esperienza di viaggio su una base custom, con un look bagger marcato e una meccanica semplice, faceva il suo dovere. Ma forse le mancava quella scintilla, quella personalità ruggente che fa impazzire i puristi. Una moto di compromessi, quindi, efficace e pratica, ma che non ha lasciato il ricordo indelebile di un'icona.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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