Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1602 cc
- Potenza
- 63.0 ch @ 4000 tr/min (46.0 kW)
- Coppia
- 134.0 Nm @ 2250 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 95.0 x 113.0 mm (3.7 x 4.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Carburettor
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø 43 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 110 mm
- Escursione anteriore
- 140 mm (5.5 inches)
- Escursione posteriore
- 110 mm (4.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
Dimensioni
- Altezza sella
- 710.00 mm
- Interasse
- 1685.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 335.00 kg
- Peso a secco
- 307.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 740 €
Presentazione
Ricordare la Wild Star significa immergersi in un'epoca in cui Yamaha ha deciso di fare un grande colpo nel mondo delle custom, con degli argomenti che sfioravano la provocazione. Immaginate la scena nel 2001: di fronte all'egemonia Harley-Davidson, il marchio giapponese presenta un V2 da 1602 cm³, un numero che di per sé suonava come una dichiarazione di guerra. Non si trattava più di una semplice emulazione, ma di una sfida lanciata direttamente a riferimenti come la Road King, con un approccio meccanico decisamente diverso.

Sotto l'aspetto di colosso cromato che pesa allegramente più di 330 kg a pieno carico, batte un motore con una filosofia esemplare. Con 134 Nm disponibili a 2250 giri/min, il bicilindrico non chiede altro che essere aperto. Inutile cercare i 63 cavalli in alto nel regime, la vera musica si suona nei bassi e medi regimi. Ogni apertura del gas è una spinta lenta, grassa e inarrestabile, una sensazione di coppia infinita che fa dimenticare il peso del mezzo fin dai primi metri. La trasmissione a cinghia partecipa a questa dolcezza opulenta, facendo di ogni partenza un momento di pura delizia. Yamaha ha poi perfettamente replicato questa ricetta in modelli successivi come la Road Star Warrior, prova del successo di questa formula.
Su strada, la Wild Star sorprende per la sua stabilità. Il telaio e la forcella da 43 mm gestiscono i 335 kg con una serenità sconcertante, offrendo una stabilità da nave che ispira fiducia sull'asfalto nazionale. Il comfort è al completo, sostenuto da una sella bassa a 71 cm e una posizione di guida rilassata, anche se il serbatoio da 20 litri impone una larghezza a livello delle ginocchia. Il punto debole, e di dimensioni considerevoli per una macchina di queste dimensioni, rimane la frenata. Sebbene dotata di due dischi anteriori, la mordentezza manca di feedback e di potenza tranchante, un difetto che contrasta con il resto dell'insieme.
In definitiva, chi era il pilota della Wild Star? Senza dubbio il viaggiatore custom in cerca di carattere autentico e di meccanica affidabile, senza necessariamente voler esibire lo scudo al bar e scudo. Offriva, e offre ancora sul mercato dell'usato, un'alternativa credibile e finita con cura alle produzioni americane, con quel piccolo plus giapponese in termini di fluidità e regolarità. Era una moto di carattere, che ingoiava i chilometri con una nonchalance piena di autorità, dimostrando che si poteva essere un custom massiccio senza sacrificare il piacere di guida. Una bella lezione di dosaggio, alla vecchia.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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