Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1670 cc
- Potenza
- 86.0 ch @ 4500 tr/min (63.3 kW)
- Coppia
- 141.2 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.4:1
- Alesaggio × corsa
- 97 x 113 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- tubulaire en acier avec double berceau inféreur
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm , déb : 135 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 110 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 298 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 282 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-18
- Pneumatico posteriore
- 200/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 730.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 297.00 kg
- Peso a secco
- 275.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 722 €
Presentazione
Immaginate un custom che decide di togliersi il giubbotto di pelle per indossare una tuta da circuito. È esattamente la scommessa che Yamaha ha fatto con la Road Star Warrior 1700 nel 2006. Mentre il segmento era dominato da mastodonti estetici ma spesso poco performanti, Yamaha ha iniettato una massiccia dose di DNA sportivo in questo V2 gigante. Il risultato? Una macchina che non si limita a fare rumore, ma vuole anche curvare.

Il suo cuore è un bicilindrico a V da 1670 cm3, alimentato ad iniezione e rivisto per erogare 86 cavalli e una coppia mostruosa di 141 Nm a 3500 giri/min. Questi numeri, all'epoca, facevano quasi arrossire alcune sportive. Ma la vera rivoluzione è sotto la pelle. Yamaha ha optato per un telaio in alluminio, più leggero e più reattivo del tradizionale telaio a culla in acciaio. Hanno poi innestato una forcella a steli rovesciati da 41 mm e pinze freno a quattro pistoncini direttamente derivate dalla R1, mentre il forcellone posteriore ricorda quello di una moto da circuito. Non è più un custom che finge, è un dragster vestito da cruiser che ha scoperto il piacere delle curve.
Su strada, il carattere di questa Yamaha Road Star Warrior 1700 è duplice. Il suo motore è una meraviglia di civiltà a basso regime, con una dolcezza di funzionamento che maschera la sua potenza latente. Ma non appena gli si chiede uno sforzo, risponde con un'urgenza elettrica, proiettando i suoi 297 kg a pieno carico con un'autorità che sorprende. Il vero miracolo, tuttavia, è il suo comportamento dinamico. Nonostante il peso e il pneumatico posteriore da 200 di larghezza, si piega in curva con un'agilità sconcertante, offrendo una tenuta di strada ferma e dei limiti di rollio decisamente superiori a quelli dei suoi concorrenti come la Honda VTX1800 o la Kawasaki Mean Streak. Ci si dimentica quasi che si tratta di un custom.
Ma questa versatilità ha un prezzo, e non è solo di 13722 euro. La posizione di guida rimane quella di un vero cruiser: braccia tese, piedi in avanti, schiena arcuata. Avrete l'aria di un bad boy, ma la vostra colonna vertebrale vi ricorderà rapidamente che questa Warrior è soprattutto una macchina solitaria, poco conciliante per i lunghi viaggi in coppia. Il suo serbatoio da 15 litri conferma questa vocazione di piacere intenso ma concentrato.
Yamaha ha quindi creato qui un'eccezione, un custom che non sacrifica la guidabilità all'estetica. Mira al pilota che vuole l'aspetto imponente e il suono grave di un V2 americano, ma che rifiuta di accontentarsi di un andirivieni tra due semafori. È una macchina per chi cerca, nella famiglia delle Road Star, la più sportiva, la più capace di trasformare una strada di campagna in un terreno di gioco. Un ovni che, ancora oggi, rimane un punto di riferimento per coloro che credono che potenza e agilità possano coesistere sullo stesso telaio.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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