Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1160 cc
- Potenza
- 150.0 ch @ 9000 tr/min (110.3 kW)
- Coppia
- 130.0 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- In-line three, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.2:1
- Alesaggio × corsa
- 89.9 x 60.5 mm (3.5 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Multipoint sequential electronic fuel injection with electronic throttle control
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel frame, with forged aluminium outriggers. Fabricated, bolt-on aluminium rear subframe.
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Shaft drive (cardan) (final drive)
- Frizione
- Hydraulic, wet, multi-plate, slip and assist
- Sospensione anteriore
- Showa 49mm, semi-active damping USD forks
- Sospensione posteriore
- Showa semi-active damping monoshock, with automatic electronic preload adjustment.
- Escursione anteriore
- 220 mm (8.7 inches)
- Escursione posteriore
- 220 mm (8.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Brembo M4.30 Stylema monoblock radial calipers, OC-ABS
- Freno posteriore
- Single disc. Brembo single piston caliper, OC-ABS
- Pneumatico anteriore
- 90/90-21
- Pneumatico posteriore
- 150/70-R18
Dimensioni
- Altezza sella
- 875.00 mm
- Interasse
- 1560.00 mm
- Larghezza
- 849.00 mm
- Altezza
- 1547.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 249.00 kg
- Peso a secco
- 249.00 kg
- Prezzo nuovo
- 22 395 €
Presentazione
Est-ce qu’un grosso trail da 250 chili in ordine di marcia può davvero suscitare brividi? La Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023, lei, nemmeno se lo pone. Viene a rispondere affermativamente con un tre cilindri che ruggisce come un felino inferocito. Non è più la viaggiatrice un po' goffa di un tempo; Triumph ha letteralmente stravolto la vecchia piattaforma per tirarci fuori una macchina affilata, nervosa, che punta chiaramente al cuore di mira della BMW GS. La scommessa è audace, ma il risultato, lui, è immediatamente seducente.

Tutto comincia con un regime. Una dieta severa di 15 chili rispetto al modello precedente, per arrivare a un peso in ordine di marcia di 249 kg. Non è solo un numero su una scheda tecnica, lo si sente non appena ci si sella. Il centro di gravità è più basso, il telaio tubolare in acciaio sembra avvolgere il motore più compatto, e questa belva perde finalmente il suo aspetto massiccio e alto. L'altezza della sella, certamente elevata a 875 mm, diventa quasi aneddotica tanto la moto si fa dimenticare una volta in movimento. Per il pilota che cerca un trail agile nonostante le sue dimensioni, è una rivoluzione.
Il vero colpo di genio è sotto il serbatoio da 20 litri. Il tre cilindri T-Plane da 1160 cm³ è un vero piacere. Dimenticate la regolarità un po' soporifera di certi tri cilindrici, qui Triumph ha optato per un albero a camma asimmetrico che le dona l'anima di un grosso bicilindrico ai bassi regimi. I 130 Nm di coppia sono presenti, e i 150 cavalli arrivano con una progressione lineare e avvincente. È morbido, poi esplode senza mai indebolirsi. Di fronte a una BMW R 1250 GS, la Tiger mostra meno coppia ai bassi regimi, ma si riprende con una vivacità e un carattere sportivo molto più marcati. È un motore che invoglia a giocare, non solo ad inghiottire asfalto.

Per assorbire questa foga, la Rally Pro punta su componenti robusti. Le sospensioni Showa semi-attive sono impeccabili, adattandosi in un batter d'occhio alla modalità selezionata, che si sia sull'asfalto o su un sentiero sassoso. La modalità « Off-Road Pro », che disattiva tutta l'elettronica, è una vera garanzia di serietà per l'avventura. I freni Brembo Stylema mordono con una precisione chirurgica, e il cardano Tri-Link è una bella riuscita, unendo la praticità della manutenzione a una protezione ottimale in fuoristrada. La scheda tecnica non mente: è una moto pensata per l'esperto, non per il principiante.

Allora, chi è pronto a sborsare i 22.395 euro che costa questa Triumph Tiger 1200 Rally Pro? È un prezzo che la colloca decisamente nel circuito dei grandi, in competizione frontale con le finiture di alto livello di BMW o KTM. È un investimento considerevole, ma si giustifica con un livello di equipaggiamento faraonico: cruscotto TFT connesso, manopole riscaldate, radar anti-angolo morto, e una qualità di finitura che è il marchio di fabbrica di Triumph. Per chi cerca il trail più completo e tecnologico sul mercato, pronto ad esplorare tutti i terreni senza compromessi, è una candidata di primo ordine. I pareri dei primi tester convergono: Triumph ha finalmente creato una GS killer credibile. Resta da vedere se troverà il suo posto sul mercato dell'usato tra qualche anno, ma per ora, scuote seriamente l'establishment.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS in curves
- Poignées chauffantes
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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