Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1200 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 6550 tr/min (58.8 kW)
- Coppia
- 105.0 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.0:1
- Alesaggio × corsa
- 97.6 x 80.0 mm (3.8 x 3.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Multipoint sequential electronic fuel injection
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Avviamento
- Electric
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Tubular steel, with twin cradles
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Torque assist clutch
- Sospensione anteriore
- 41mm cartridge forks
- Sospensione posteriore
- Twin RSU’s, with pre-load adjustment
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. ABS. Brembo 2-piston floating caliper
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Nissin 2-piston floating caliper
- Pneumatico anteriore
- 100/90-18
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-R17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Interasse
- 1450.00 mm
- Lunghezza
- 2230.00 mm
- Larghezza
- 780.00 mm
- Altezza
- 1100.00 mm
- Serbatoio
- 14.50 L
- Peso
- 236.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 095 €
Presentazione
Chi, meglio della Bonneville, può fare da ambasciatrice del patrimonio Triumph? Nessuno. E la casa di Hinckley lo sa perfettamente. Dal 2022, ogni annata porta il suo carico di edizioni speciali tematiche, dalle Gold Line alle Stealth passando per le Chrome. Per il 2025, è il badge "Icon Edition" a vestire la T120, declinata sia in 900 che in 1200. Il principio resta lo stesso degli anni precedenti, una serie non limitata nel numero ma nella durata. Dodici mesi a catalogo, poi sipario. Una leva di marketing efficace che spinge il cliente a non pensarci troppo prima di firmare il buono d'ordine.

Sul fronte estetico, Triumph ha scelto di resuscitare il suo primissimo logo, quello che ornava le macchine tra il 1907 e il 1914. Applicato a mano su ciascun fianco del serbatoio da 14,5 litri, è accompagnato da filetti dorati tracciati con cura. Il risultato si inserisce in un gioco di contrasti tra un grigio argentato battezzato Aluminium Silver e il nero che domina l'insieme. È sobrio, è elegante, e dialoga piuttosto bene con la tinta naturale dei carter e dei finti carburatori che fanno il fascino visivo di questa Bonnie. Non si grida al genio creativo, ammettiamolo. Triumph gioca la carta della sobrietà dopo edizioni passate talvolta più stravaganti. Alcuni la troveranno troppo pacata. Altri ci vedranno la giusta misura del buon gusto britannico.
Sotto questa veste distinta, il bicilindrico parallelo di 1.200 cc non ha nulla di un motore da salotto. I suoi 80 CV a 6.550 giri/min non rivaleggiano con una Kawasaki Z900RS sulla carta, ma non è questo il punto. La coppia, invece, parla forte con 105 Nm disponibili già a 3.500 giri/min. Nei regimi intermedi, le riprese sono franche, quasi muscolose. Questo bicilindrico a quattro valvole per cilindro, con un rapporto di compressione di 10:1, offre una spinta regolare che si sposa perfettamente con la filosofia della macchina. Si guida, si assapora, non si cerca la prestazione bruta. La velocità massima si ferma a 190 km/h, ed è ampiamente sufficiente per una classic di 236 kg in ordine di marcia. Di fronte a una BMW R nineT o una Moto Guzzi V7 Stone, la T120 punta su un temperamento più pacato, più accessibile anche grazie alla sella posta a soli 790 mm da terra.
L'elettronica di bordo resta discreta ma ben presente. Cruise control, ride-by-wire, due mappature motore, controllo di trazione disattivabile, ABS abbinato a pinze Brembo all'anteriore e Nissin al posteriore. Il tutto omologato Euro 5+ con un consumo dichiarato di 4,7 litri per cento chilometri, il che offre un'autonomia teorica di circa 300 chilometri. Sul fronte ciclistica, il telaio tubolare in acciaio a doppia culla e le forcelle da 41 mm a cartuccia fanno il loro lavoro senza pretese sportive. E per il quadro strumenti, Triumph ha avuto la buona idea di conservare due contatori rotondi ad aghi anziché cedere alla tentazione dello schermo TFT. Su una moto che porta un logo vecchio di oltre un secolo, è la minima delle coerenze.
A 15.095 euro, ovvero circa 800 euro in più rispetto alla T120 standard, questa Icon Edition si rivolge al motociclista che vuole una macchina polivalente, capace di destreggiarsi in città come nelle gite domenicali, con un supplemento d'anima estetica. Non è una moto da principiante nonostante la sua apparente dolcezza, piuttosto una scelta matura per chi apprezza la guida tranquilla e le finiture curate. Se il concetto vi attira, meglio non temporeggiare troppo. Tra un anno, questa livrea sarà scomparsa dal catalogo per lasciare posto a una nuova variazione sullo stesso tema.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
- Nombre de mode de conduite : 2
- Jantes aluminium
- Régulateur de vitesse
- Prise USB
- Contrôle de traction
- Embrayage anti-dribble
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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