Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1200 cc
- Potenza
- 206.0 ch @ 11500 tr/min (151.5 kW)
- Coppia
- 130.4 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en V à 72°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Alesaggio × corsa
- 82 x 56.8 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø nc
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Struture périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø nc
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur et monobras
Freni
- Freno anteriore
- Freinage Brembo, Hypure
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Brembo
Dimensioni
- Peso
- 204.00 kg
- Prezzo nuovo
- 40 000 €
Presentazione
Quando Norton fa riemergere il nome Manx dal suo archivio di trofei, non si tratta di un semplice omaggio nostalgico. Tra il 1932 e il 1963, la Manx originale ha fatto tremare i circuiti di tutto il mondo, incluso il Tourist Trophy. Portare questo nome nel 2026 su un'ipersport da 40.000 euro è una dichiarazione d'intenti tanto quanto una scommessa rischiosa. E questa scommessa divide già profondamente.

Primo impatto visivo: la Manx R rompe con tutto ciò che Norton aveva costruito stilisticamente. Basta con il carattere insulare, le curve cariche di storia, l'identità visiva che urlava "made in Solihull". Ciò che si vede qui è una silhouette pulita, tesa, quasi clinica, che evoca più una sportiva italiana degli anni 2010 che un'erede britannica. Il lavoro di carrozzeria non è mancato, le superfici in carbonio sui fianchi e il parafango anteriore sono curate, il monobraccio oscillante è superbo, lo scarico perfettamente nascosto sotto il telaio perimetrale in alluminio per liberare la ruota posteriore. Ma se nascondi il logo, ti ritrovi a chiederti quale marca stai guardando. Per 40.000 euro, l'anima visiva di una macchina dovrebbe essere immediatamente riconoscibile.
Sul fronte motore, il V4 a 72° da 1200 cm3 ritorna ma in una versione completamente rivista. I 206 cavalli a 11.500 giri/min e i 130,4 Nm a 9.000 giri/min rappresentano un guadagno di 21 cavalli rispetto al V4 SV. È tangibile. Ma gli amanti dei numeri grezzi rimarranno delusi: una CBR 1000 RR-R o una S 1000 RR estraggono più potenza da 200 cm3 in meno, e il rapporto watt per litro della Manx R si colloca nelle stesse acque di una Yamaha R1 del 2004. Norton non posiziona questa moto come un'avversaria diretta delle giapponesi e delle tedesche in pista, ed è onesto. La velocità massima annunciata a 300 km/h e i 204 kg a pieno carico confermano che la Manx R si rivolge a un pilota che vuole una grande routière sportiva di prestigio, non uno strumento per i tempi sul giro.
È qui che la macchina ritrova i suoi argomenti. Le ruote in carbonio BST calzate di Pirelli Supercorsa V4 SP danno una leggerezza alle masse non sospese che poche serie possono rivendicare. La forcella invertita Marzocchi e il mono-ammortizzatore pilotati elettronicamente in semi-attivo si adattano in tempo reale secondo la modalità di guida selezionata. Non c'è Öhlins, il che farà storcere il naso ad alcuni puristi abituati a vedere questo marchio sulle sportive premium, ma Marzocchi non è un fornitore di secondo piano. I freni Brembo con pinze Hypure mordono su dischi da 330 mm davanti: difficile fare meglio su una moto di grande serie. L'elettronica Bosch copre tutto lo spettro abituale, centralina IMU, controllo di trazione, ABS cornering, gestione del wheeling e della decelerazione motore, con cinque modalità di guida, shifter bidirezionale e regolatore di velocità.

La Norton 1200 Manx R mira a un pubblico di piloti esperti, sensibili ai riferimenti storici e al prestigio di un marchio che si è ricostruito pazientemente. Non è la moto dei pistard che ottimizzano i loro tempi sul giro la domenica mattina a Magny-Cours, né quella dei novizi che cercano la loro prima mille. È un'ipersport da strada di fascia alta che gioca sul registro emotivo e patrimoniale più che sulla performance bruta. Il prezzo di 40.000 euro colloca chiaramente la proposta: Norton non cerca di competere con BMW o Honda sul loro terreno, ma di occupare una nicchia tra sportività affermata e distinzione di marca. Se il design riesce a convincere gli acquirenti che questa scelta stilistica è assunta piuttosto che ispirata altrove, la Manx R potrebbe ben trovare il suo pubblico. La questione resta aperta.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Suspensions réglables électroniquement
- Monobras
- Indicateur de vitesse engagée
- Jantes Carbone
- Contrôle de traction
- Carénage carbone
- ABS Cornering
- Contrôle du frein moteur
- Contrôle de glisse
- Contrôle anti stoopi
- Contrôle anti wheeling
- Bluetooth
- Centrale inertielle
- Shifter
- Régulateur de vitesse
- Aide au démarrage en côte (Hill Hold Control)
- Démarrage sans clé
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Pays de fabrication : Royaume-uni
Recensioni e commenti
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