Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1200 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 6550 tr/min (58.8 kW)
- Coppia
- 104.9 Nm @ 3100 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre parallèle, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / eau
- Rapporto di compressione
- 10:1
- Alesaggio × corsa
- 97.6 x 80 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-18
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Serbatoio
- 14.50 L
- Peso a secco
- 224.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 200 €
Presentazione
Chi era Bud Ekins? La domanda merita di essere posta prima ancora di parlare di meccanica, perché Triumph non battezza le sue serie limitate alla leggera. Dietro questo nome californiano si nasconde uno dei piloti fuoristrada più titolati degli anni '60, concessionario Triumph a North Hollywood, mentore di Steve McQueen, stuntman di punta di Hollywood per tre decenni, e autore del salto in moto più celebre del cinema in "La Grande Fuga". Quattro medaglie d'oro all'ISDT in sette partecipazioni, una Baja 1000 che ha contribuito a fondare, vittorie al Big Bear Hare and Hound. Quando Triumph incide un nome su una Bonneville, tanto vale che sia quello.

La T120 Bud Ekins Special Edition si distingue immediatamente per la sua livrea bianco perla impreziosita dal bordeaux, un abbinamento cromatico sobrio che stacca nettamente dalle colorazioni vistose di certe edizioni limitate della concorrenza. Sulla T100, i colori si invertono. Triumph ha capito da tempo che lo stile retrò non ha bisogno di esagerare per convincere. I dettagli parlano da soli: specchietti alle estremità del manubrio, tappo serbatoio stile Monza, frecce LED discreti, badge sui coperchi motore, e soprattutto quel globo alato californiano serigrafato sul serbatoio e sul parafango anteriore, simbolo personale di Ekins. Triumph ha persino riesumato il suo logo vintage degli anni '50, quello che ornava le moto all'epoca in cui Bud vinceva gare sulle colline di Hollywood. Questo genere di attenzione al dettaglio è ciò che separa un vero omaggio da un semplice rivestimento commerciale. La consegna include un certificato di autenticità firmato dalle figlie di Ekins, Susan e Donna, nonché dall'amministratore delegato Nick Bloor. Per 400 euro in più rispetto alla T120 standard, ovvero 13 200 euro in totale, il dossier è solido.
Sotto il bell'abito, il bicilindrico parallelo da 1 200 cc svolge il suo lavoro senza cercare di impressionare sulla scheda tecnica. 80 cavalli a 6 550 giri/min sono misurati per una cilindrata di questo calibro, ma la coppia di 104,9 Nm disponibile già a 3 100 giri/min cambia completamente la lettura di questi numeri. Questa Bonneville non si pilota con il contagiri, si guida con il polso destro in fondo alla curva. Il motore spinge rotondo, senza scossoni, con quel temperamento da grosso bicilindrico british che trasforma ogni ripresa in un argomento di vendita. Di fronte a una Ducati Scrambler 1100 o a una Royal Enfield Interceptor 650, il twin Triumph gioca in un'altra categoria di sensazioni meccaniche. La velocità massima dichiarata di 190 km/h non è il punto. Questo motore è fatto per le statali tortuose, non per le autostrade.
Il telaio tubolare in acciaio supporta 224 kg a secco, un peso onorevole nella categoria, e l'altezza della sella a 790 mm la rende accessibile a un vasto pubblico. Triumph ha integrato due riding mode, un controllo della trazione, una presa USB e una firma luminosa diurna su questa edizione. La forcella da 41 mm e i due ammortizzatori posteriori, con 120 mm di escursione ciascuno, non ambiscono alla sportività. Garantiscono il comfort su strada e un comportamento corretto nella guida impegnata, il che corrisponde esattamente all'utilizzo a cui questa moto è destinata. I due dischi anteriori da 310 mm svolgono il loro compito senza essere spettacolari.
Questa Bonneville si rivolge a un rider che sa cosa acquista: una moto di carattere, un oggetto da contemplare tanto quanto da guidare, e l'appartenenza a una serie numerata con una storia vera alle spalle. Non è la moto dei principianti né dei pistaioli. È quella degli appassionati che conoscono la storia del marchio, che apprezzano la cura della finitura e che non considerano un twin 1 200 cc da 80 cavalli come una confessione di debolezza. Bud Ekins in persona avrebbe probabilmente trovato la cosa troppo civilizzata, lui che preferiva le colline polverose ai viali californiani. Ma avrebbe riconosciuto l'essenziale: quando Triumph mette il suo nome da qualche parte, è una cosa seria.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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