Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1133 cc
- Potenza
- 94.0 ch (73.0 kW)
- Coppia
- 97.6 Nm @ 5900 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.7:1
- Alesaggio × corsa
- 99.0 x 73.6 mm (3.9 x 2.9 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Closed Loop Fuel Injection, 60 mm Bore
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- cadre moulé en aluminium
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Wet, Multi-Plate. Gear Drive Wet Clutch.
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Dual shock
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 76 mm (3.0 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Optional ABS. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Optional ABS. Single-piston caliper.
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 649.00 mm
- Interasse
- 1576.00 mm
- Altezza da terra
- 145.00 mm
- Lunghezza
- 2324.00 mm
- Larghezza
- 916.00 mm
- Altezza
- 1068.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso
- 261.00 kg
- Peso a secco
- 245.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 190 €
Presentazione
Cosa spinge un costruttore centenario a barattare le alette di raffreddamento con un radiatore ben visibile? La risposta sta in tre lettere: Scout. Quando Indian ha resuscitato questo nome leggendario, lo stesso che ha conquistato il Muro della morte e portato Burt Monro verso i suoi record di velocità negli anni '60, il marchio ha fatto una scommessa audace. Piazzare un V-twin raffreddato a liquido in una custom, quindici anni dopo che Harley-Davidson aveva compiuto il passo con la V-Rod, significava assumersi una rottura. La moto Indian Scout versione 2022 se la assume pienamente, e tanto meglio.

Sotto questa veste da cruiser dalle linee tese si nasconde un bicilindrico a V di 1133 cc, raffreddato a liquido, che sviluppa 94 cavalli per 97,6 Nm di coppia a 5 900 giri/min. Sulla carta, sembra modesto di fronte ai 1 811 cc delle Chief e Roadmaster. Nei fatti, è tutt'altra storia. Questo propulsore è un pezzo di oreficeria meccanica, nervato con precisione, alimentato da un'iniezione da 60 mm e collegato a un cambio a sei rapporti che aziona una cinghia di trasmissione finale. Il rapporto di compressione di 10,7:1 e le quattro valvole per cilindro tradiscono una concezione risolutamente moderna. Di fronte a una Harley Sportster S o a una Honda Rebel 1100, la Scout gioca in una categoria a parte: né del tutto power-cruiser, né custom classica, traccia il proprio solco. Chi cerca una Indian Scout usata o una Indian Scout Bobber custom troverà peraltro un mercato dell'usato attivo, prova che il modello ha saputo fidelizzare.
Il telaio fuso in alluminio costituisce una vera sorpresa in questo segmento. L'interasse di 1 576 mm resta generoso, la sella scende a 649 mm, e il peso a secco di 245 kg (261 kg in ordine di marcia) colloca questa americana tra i pesi piuma della sua categoria. La forcella telescopica e la coppia di ammortizzatori posteriori fanno il loro lavoro senza fronzoli. Sul fronte frenata, si resta con l'amaro in bocca: un singolo disco anteriore morso da una pinza a due pistoncini, un singolo disco posteriore con pinza a pistoncino singolo. L'ABS optional compensa parzialmente questa parsimonia, ma su una macchina proposta a 15 190 euro, lo si sarebbe voluto di serie. La dotazione pneumatici in 130/90-16 e 150/80-16 privilegia l'agilità piuttosto che la postura muscolosa. Il serbatoio da 12,5 litri impone soste frequenti, un difetto ricorrente in casa Indian su questo modello.

La gamma Scout ha saputo declinarsi intelligentemente nel corso degli anni. L'Indian Scout Bobber, l'Indian Scout Sixty, l'Indian Scout Rogue, la Bobber Twenty: ogni variante mira a un profilo diverso. Il potenziale di personalizzazione della Indian Scout è reale, con il marchio che propone un catalogo accessori consistente. Disponibile in versione A2 dal 2017, con una perdita di sei cavalli appena percettibile, sa anche parlare alle patenti recenti. Le evoluzioni successive, forcella a cartucce nel 2018, frenata rivista nel 2020, presa USB nel 2019, dimostrano un costruttore attento ai riscontri dal campo.
La Scout si rivolge al motociclista che vuole carattere senza sacrificare l'efficienza, stile senza rinunciare alla modernità. Raggiunge i 200 km/h, il che basta ampiamente per il suo programma d'utilizzo. Con la sua luce a terra di 145 mm e i suoi 31 gradi di angolo disponibili, si difende bene anche sulle strade tortuose. Il suo vero concorrente non è forse una Harley, bensì la Triumph Bonneville Bobber, che gioca sullo stesso terreno del patrimonio rivisitato. La Scout ha dalla sua un motore più potente e un telaio più rigoroso. Ha contro di sé una frenata timida e un serbatoio avaro. Il prezzo di 15 190 euro la colloca nella fascia medio-alta del segmento, ma l'orgoglio di guidare una Indian, quel piccolo supplemento d'anima che manca alle produzioni giapponesi, vale bene qualche euro in più.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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