Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 125 cc
- Potenza
- 9.4 ch @ 7000 tr/min (6.9 kW)
- Coppia
- 10.8 Nm @ 5000 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 10 : 1
- Alesaggio × corsa
- 50 x 63.1 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- tôles embouties en acier
- Cambio
- boîte à 4 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 31 mm, déb : 100 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Nissin Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Nissin Ø 190 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-12
- Pneumatico posteriore
- 130/70-12
Dimensioni
- Altezza sella
- 775.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 3.80 L
- Peso
- 107.00 kg
- Prezzo nuovo
- 4 400 €
Presentazione
Chi altri se non Honda oserebbe resuscitare un piccolo bassotto meccanico nato nel 1969 e proiettarlo nell'era Euro 5+ senza fargli perdere un'oncia di carattere? La Honda Dax 125 ST annata 2026 torna con gli adeguamenti normativi necessari, un catalizzatore rivisto, un'iniezione ricalibrata e una presa OBD2, ma l'essenziale resta intatto. Questa mini-moto coltiva un'arte rara nell'industria: quella di viaggiare nel tempo mantenendo i piedi sull'asfalto contemporaneo. Il prezzo della Honda Dax 125 ST si mantiene a 4 400 euro, un biglietto d'ingresso coerente per una macchina che vende tanto piacere quanto nostalgia.

Sotto la sella, il monocilindrico raffreddato ad aria mutuato dai cugini Grom e MSX eroga i suoi 9,4 cavalli a 7 000 giri/min e 10,8 Nm di coppia a 5 000 giri. Sulla carta, è modesto. Su strada, è sufficiente per animare i 107 kg della bestia e sfiorare i 90 km/h di velocità massima. La scheda tecnica della Honda Dax 125 ST rivela un alesaggio di 50 mm per una corsa di 63,1 mm, due valvole per cilindro e un rapporto di compressione di 10:1. Niente di sportivo, tutto è calibrato per la passeggiata e il sorriso. Il cambio a quattro rapporti si gestisce senza leva della frizione grazie a un sistema centrifugo automatico. Si cambiano le marce col piede, da fermi come in movimento, con una particolarità da ricordare: il folle si trova in fondo alla griglia, non tra la prima e la seconda.
Il telaio in lamiera stampata disegna quella famosa T riconoscibile tra mille, una firma visiva che quarant'anni di assenza non hanno cancellato dalla memoria. Ospita un serbatoio di soli 3,8 litri, ma il consumo irrisorio del piccolo mono compensa ampiamente questa capacità ridotta. La ciclistica gioca la carta del ludico dichiarato: forcella rovesciata da 31 mm con 100 mm di escursione, due ammortizzatori posteriori che offrono 120 mm di corsa, e pneumatici da 12 pollici sorprendentemente larghi (120/70 all'anteriore, 130/70 al posteriore) che rafforzano quell'aspetto da giocattolo per adulti. La frenata affidata a Nissin allinea un disco da 220 mm all'anteriore e uno da 190 mm al posteriore, il tutto supervisionato da un ABS di serie. Con un interasse ultracorto di 1 020 mm e una sella a 775 mm da terra, il Dax si rivolge a tutte le corporature e a tutti i livelli di esperienza di guida, dalla patente A1 appena ottenuta al motociclista navigato in cerca di un giocattolo fuori dagli schemi.

Lato equipaggiamento, Honda non ha lesinato sulla modernizzazione discreta. L'illuminazione passa interamente a LED, faro tondo compreso con la sua firma luminosa diurna. Il cruscotto digitale visualizza velocità, indicatore del carburante e contachilometri con una sobrietà benvenuta. Lo scarico laterale alto, di stampo scrambler, perpetua una tradizione che quasi tutte le generazioni del Dax hanno rispettato. Il coperchio cromato del filtro dell'aria, i loghi vintage sui fianchi del telaio e la maniglia passeggero in stile vecchia scuola compongono un catalogo di ammiccamenti perfettamente padroneggiati.

Di fronte alla concorrenza, la Honda Dax 125 ST non ha una vera rivale diretta. La Monkey 125, sua cugina in casa Honda, gioca nello stesso registro rétro-ludico ma con uno stile differente. Le copie cinesi fiorite nel corso dei decenni non reggono il confronto in termini di finitura e affidabilità. A 4 400 euro, questa macchina non pretende di sostituire né uno scooter urbano né una stradale. Propone qualcos'altro: un concentrato di buonumore su due ruote, un oggetto meccanico che scatena pollici alzati a ogni semaforo rosso. Il Dax non è un mezzo di trasporto, è uno stato d'animo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A, A1, A2
Recensioni e commenti
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