Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 883 cc
- Potenza
- 53.0 ch @ 6000 tr/min (39.0 kW)
- Coppia
- 67.7 Nm @ 4400 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76.2 x 96.8 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 39 mm, déb : 175 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 92 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.07 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 760.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso
- 260.00 kg
- Peso a secco
- 251.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 495 €
Presentazione
Si una moto può essere un accessorio di moda prima di essere una macchina? Ponete la domanda alla Harley-Davidson XL 883 R Sportster del 2008, e la risposta è un brontolio grasso e inequivocabile. Qui non si parla di prestazioni pure, ma di atteggiamento. Questa Sportster “R” trae ispirazione dal dirt-track americano, e si vede: manubrio largo e piatto, verniciatura arancione e nera sgargiante, scarico che sottolinea il profilo. È stile allo stato puro, un costume da cowboy urbano. Ma sotto gli abiti, il cuore batte con la regolarità di un vecchio bicilindrico a valvole laterali. 53 cavalli a 6000 giri/min, è meno di una 600 moderna, e i 67 Nm di coppia non vi proietteranno sul sedile. La guida è il suo regno, non la pista.

Con i suoi 260 chili a pieno carico e una sella a 76 cm, si presenta come accessibile, rassicurante per chi scopre il mondo Harley. La posizione, grazie a questo manubrio piatto, è rilassata, perfetta per le tranquille passeggiate in riva al mare o le uscite al bar in città. Il motore, lui, non ha fretta. Brontola, vibra, distilla le sue good vibrations con una generosità che fa dimenticare la sua mancanza di grinta. Guidare al suo ritmo, significa accettare di guardare il paesaggio, di sentire gli odori, di far parte del decor. È una filosofia più che un mezzo di trasporto. La frenata, con i suoi due dischi anteriori, è onesta senza essere sportiva, sufficiente per il programma previsto.
Ma non illudetevi, questa Sportster ha i suoi limiti ben definiti. Non appena la strada si fa tortuosa o il ritmo si accelera un po’, la magia si incrina. Le sospensioni, una forcella da 39 mm all’anteriore e due ammortizzatori laterali, sono solo corrette. Mancano di raffinatezza e di escursione, la luce da terra è presto sfruttata. È stabile e rigida, sì, ma non le piace essere sballottata. È una moto per passeggiare, non per inseguire l’apex. Il serbatoio da 12,5 litri e la velocità massima dichiarata di 166 km/h ricordano che i grandi viaggi si faranno al passo di crociera, non in modalità backpacker affrettato.
A chi si rivolge allora? Al novizio sedotto dal mito Harley, che cerca una prima moto dal carattere ben temprato senza la complessità né il prezzo di una grossa cilindrata. Al motociclista esperto che vuole una seconda moto dedicata allo stile e alle passeggiate cool, un antidoto alla tecnica asettizzata. A 8495 euro dell’epoca, si posizionava come una porta d’ingresso nell’universo di Milwaukee. Non rivaleggiava con i roadster giapponesi sulla carta, ma vendeva qualcosa di inspiegabile: emozione allo stato puro, una sonorità iconica, e quel sentimento unico di far parte di un club. Non era la più veloce, né la più agile, ma per alcuni, era semplicemente l’unica che contava.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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