Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 883 cc
- Potenza
- 53.0 ch @ 6000 tr/min (39.0 kW)
- Coppia
- 67.7 Nm @ 4400 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76.2 x 96.8 mm
- Valvole/cilindro
- 2
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 39 mm, déb : 175 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 92 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.07 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 760.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso
- 260.00 kg
- Peso a secco
- 251.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 495 €
Presentazione
Ci si acquista una Sportster per andare veloci, o per incarnare un pezzo di leggenda su due ruote? Porre la domanda, è già rispondere. Prendiamo questa XL 883 R del 2003, una versione che strizza l'occhio al dirt-track con il suo manubrio piatto e la sua vernice arancione e nera. Sotto il suo serbatoio da 12,5 litri, nasconde il solito buon vecchio V-Twin a valvole in testa da 883 cm3, erogando 53 cavalli a 6000 giri/min e 67,7 Nm di coppia. Numeri che farebbero sbadigliare un roadster giapponese contemporaneo, ma che qui, semplicemente, non hanno alcuna importanza.

Perché la magia opera altrove. Fin dal primo colpo di kick, il bicilindrico a V da 45° sputa la sua melodia grave e spezzata, una sinfonia meccanica che parla direttamente alle viscere. La posizione, con la sua sella a 76 cm e questo manubrio largo, è dritta, rilassata, perfetta per inghiottire chilometri di strada extraprovinciale senza fretta. Pesa poco più di 250 kg a pieno, una massa che si sente in manovra, ma una volta lanciata partecipa a questa impressione di stabilità imperturbabile. Guidare una Sportster, significa adottare un ritmo. Quello del paesaggio che scorre, degli odori di benzina e di calore, delle vibrazioni caratteristiche che massaggiano i palmi e ricordano ad ogni istante di essere su un pezzo di origine americana.
Ma non lasciatevi ingannare, questa « R » non è solo un'estetica. Il telaio a doppia culla in acciaio è solido, e la frenata, assicurata da due dischi da 292 mm davanti, è onesta e sufficiente per il suo utilizzo. La scatola a cinque rapporti è precisa, e la trasmissione finale a cinghia è dolce e silenziosa. Per quanto, chiederle di fare la sportiva sarebbe un errore. Le sospensioni, una forcella da 39 mm davanti e due ammortizzatori laterali, sono presto superate non appena la strada si fa tortuosa o sconnessa. La luce da terra limitata stride rapidamente, riportandovi ad una guida più posata che infervorata. È una macchina per chi preferisce la sensazione alla performance pura, l'atmosfera al tempo sul giro.
A chi si rivolge, allora? Al motociclista in cerca di autenticità, per cui il viaggio conta più della destinazione. Al principiante attratto dal mito Harley, che vi troverà una moto accessibile, maneggevole in città nonostante il peso, e di una meccanica semplice. Al viaggiatore domenicale che vuole uno stile unico senza spendere una fortuna. A quasi 8500 euro all'epoca, offriva una porta d'ingresso nel mondo dei custom, meno onerosa e più vivace delle sue sorelle maggiori. Oggi, sul mercato dell'usato, rappresenta un biglietto d'ingresso imbattibile per possedere un frammento di questa storia. Non la si paragona ad una Yamaha MT o una Suzuki SV. La si sceglie per tutto ciò che loro non sono: vibrante, carismatica, e decisamente, fieramente, americana.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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