Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 992 cc
- Potenza
- 92.0 ch @ 8000 tr/min (66.3 kW)
- Coppia
- 91.3 Nm @ 9300 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 10.0:1
- Alesaggio × corsa
- 94.0 x 71.5 mm (3.7 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Marelli electronic fuel injection, 45 mm throttle body
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
Telaio
- Telaio
- Tubular steel trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- 43 mm upside-down fork
- Sospensione posteriore
- Twin fully adjustable shock absorber
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-R17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-R17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Interasse
- 1425.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso a secco
- 181.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 995 €
Presentazione
Una moto può essere un oggetto di desiderio puro, una scultura meccanica che fa battere il cuore più velocemente solo a guardarla? Con la Ducati SportClassic Sport 1000 S, la risposta è un sì inequivocabile. Qui, il retrò non è un accessorio, è l’anima stessa della macchina. Ci si trova di fronte a un café-racer che non imbroglia, che assume la sua eredità con un’arroganza tutta italiana. Il design attinge senza complesso agli anni ’70, con questa testa del cannotto tradizionale innestata su un telaio a traliccio che, lui, urla Ducati a pieni polmoni. È un mix esplosivo, e terribilmente seducente.

Ma non lasciatevi ingannare, sotto questa eleganza pacata batte un cuore di sportiva esigente. Il motore è un pezzo da museo vivente: un V2 Desmodromico raffreddato ad aria, due valvole per cilindro, che dichiara 92 cavalli a 8000 giri/min. Siamo lontani dalla valanga di potenza di un blocco moderno, ma è proprio lì che risiede il suo fascino. La coppia, generosa a 91 Nm, si eroga con un carattere franco e diretto. Questa meccanica, che si ritrovava anche sulla Monster S2R dell’epoca, trova qui la sua cornice più compiuta. Non si tratta di andare il più veloce possibile, ma di sentire ogni esplosione, ogni trasferimento di potenza nella cinematica. È un’esperienza sensoriale bruta.
Per il pilotaggio, la Sport 1000 S non fa sconti. La posizione di guida è impegnata, i polsi bassi, e il comfort non è chiaramente all’ordine del giorno. I vostri avambracci ve lo ricorderanno presto. Ma una volta lanciata, la magia opera. La forcella a steli rovesciati Marzocchi da 43 mm e gli ammortizzatori Sachs regolabili posteriormente offrono un telaio rigido e preciso, tagliato per le curve strette. I freni Brembo, con i loro doppi dischi da 320 mm all’anteriore, ispirano una fiducia assoluta. I cerchi a raggi e il serbatoio da 15 litri perfetti per le gite della domenica completano questo quadro di una sportiva dal temperamento vivace.
A chi si rivolge questa Ducati SportClassic Sport 1000 S? Sicuramente non a un principiante, né a chi cerca un compagno di viaggio morbido. È la moto del conoscitore, del pilota che accetta di fare dei compromessi sulla quotidianità per ottenere in cambio una dose pura di emozione e stile. A un prezzo che, già all’epoca, flirtava con i 12.000 euro, si posizionava come un’alternativa più accessibile a un’edizione Paul Smart, ma con la stessa aura. Non è facile, esige dell’impegno, ma lo restituisce al centinaio in carattere e in presenza. È ben più di una semplice interpretazione nostalgica, è una moto passione, senza compromessi.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!