Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 698 cc
- Potenza
- 70.0 ch @ 8000 tr/min (51.5 kW)
- Coppia
- 70.0 Nm @ 6250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre parallèle, 4 temps
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.6:1
- Alesaggio × corsa
- 83.0 x 64.5 mm (3.3 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Electronic fuel injection with double throttle body ø 41 mm
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Forced lubrication with wet sump
- Accensione
- T:C.I
- Avviamento
- Electric
- Norma Euro
- Euro 5
Telaio
- Telaio
- Trestle steel tubes and plates
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multidisc wet clutch
- Sospensione anteriore
- Upside down telescopic fork 50mm
- Sospensione posteriore
- Rear aluminum swing arm with central shock absorber adjustable in spring preload and hydraulic rebound brake
- Escursione anteriore
- 140 mm (5.5 inches)
- Escursione posteriore
- 27 mm (1.0 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. 4-piston, ABS
- Freno posteriore
- Single disc. Single piston calliper, ABS
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Interasse
- 1505.00 mm
- Altezza da terra
- 190.00 mm
- Lunghezza
- 2220.00 mm
- Larghezza
- 925.00 mm
- Altezza
- 1390.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 239.00 kg
- Peso a secco
- 219.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 290 €
Presentazione
Resurrezioni mancate, gloria passata, poi silenzio. Benelli trascina da decenni questa reputazione di marca dal potenziale sprecato, quella delle TNT che seducevano l'occhio prima di affaticare il portafoglio in riparazioni impreviste. Sotto la direzione cinese del gruppo Qingjian dall'inizio degli anni 2000, il marchio italiano ha deciso di giocare diversamente. Finiti i grandi tre cilindri che facevano notizia senza riempire i libri degli ordini in Europa. La strategia si ricentra sulle medie cilindrate, una nicchia dove la domanda è reale e la concorrenza feroce. La Benelli TRK 702 è il prodotto centrale di questa riconquista europea, e la scommessa merita di essere presa sul serio.

Primo contatto, primo impatto visivo. Questa 700 sfoggia il volume e la sicurezza di una 1200, e non è un complimento a metà. Il paramotore generoso, il cupolino forcella scolpito, le ottiche LED espressive che conferiscono alla moto un aspetto riconoscibile al primo sguardo, tutto contribuisce a creare una silhouette che impone rispetto nel flusso del traffico. Benelli ha ripetuto la stessa ricetta della TRK 502, ingrandendo le proporzioni. Sul cavalletto laterale, l'effetto è riuscito. I dettagli di equipaggiamento sono corretti per il prezzo, con paramani, portapacchi e maniglie passeggero forniti di serie, elementi tutti benvenuti per il viaggiatore occasionale. Ma il display TFT da 5 pollici connesso in Bluetooth delude nelle sue funzioni, e il cupolino fisso darà fastidio già dalla prima lunga tappa. CF Moto e Voge fanno meglio su questo punto per prezzi comparabili.
Sotto la carrozzeria imponente si nasconde un telaio a traliccio in acciaio abbinato a una forcella rovesciata da 50 mm, senza regolazione in compressione, con 140 mm di escursione. L'ammortizzatore posteriore accetta regolazioni in precarico e rimbalzo, il che è apprezzabile. Il forcellone è in alluminio. La sella a 810 mm rimane nella norma del segmento trail stradale, e il serbatoio relativamente stretto facilita l'appoggio dei piedi a terra, elemento importante per molti piloti in ambito urbano. La frenata è generosa sulla carta, con dischi da 320 mm morsi da pinze radiali a 4 pistoni all'anteriore e un disco posteriore da 260 mm a pistone singolo, il tutto assistito da un ABS non disinseribile. Il peso è francamente significativo: 239 kg in ordine di marcia colloca la moto al livello di certi trail di grande cilindrata. Per una 700, è un aspetto da non trascurare nelle manovre a fermo.

Il bicilindrico parallelo da 698 cm3 fasato a 180 gradi eroga 70 cv a 8 000 giri/min e 70 Nm a 6 250 giri/min. La simmetria dei numeri è elegante, la realtà meccanica un po' più sfumata. Questa fasatura richiama direttamente la Versys 650 di Kawasaki, con una salita di giri che richiede di lavorare il cambio per estrarre il pieno potenziale del motore. Niente a che vedere con il CP2 di Yamaha fasato a 270 gradi, più vivace già ai bassi regimi. Nessuna elettronica qui, l'acceleratore rimane cablato, senza riding mode né controllo di trazione. Per alcuni è una forma di purezza; per altri, una mancanza rispetto alle dotazioni ormai standard nella concorrenza. Il consumo dichiarato di 4,6 litri per 100 km e il serbatoio da 20 litri promettono un'autonomia teorica confortevole su strada. La manutenzione è da programmare ogni 6 000 km, il che tornerà frequentemente per un grande percorrista. La garanzia di 3 anni testimonia una certa fiducia nell'affidabilità del prodotto.

Il posizionamento di prezzo della Benelli TRK 702 a 7 290 euro è il suo argomento più solido. Difficile trovare un trail di questa cilindrata, omologabile A2, con questo livello di finitura a meno sul mercato europeo; la V-Strom 650 di Suzuki parte 1 700 euro più in alto. Questo rapporto equipaggiamento-prezzo mira chiaramente al guidatore che vuole viaggiare senza svenarsi, che si tratti di un primo trail serio o di un uso quotidiano polivalente. Le questioni che rimangono aperte riguardano la durabilità nel tempo e la rete di distribuzione, due punti su cui Benelli ha storicamente sofferto. Se il marchio ha davvero voltato pagina, la TRK 702 ha gli argomenti per convincere.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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