Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1130 cc
- Potenza
- 143.0 ch @ 9250 tr/min (98.9 kW)
- Coppia
- 117.0 Nm @ 6750 tr/min
- Tipo motore
- In-line three, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.5:1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 62.0 mm (3.5 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Mixed solution. Front: ASD steel tube trellis, fastened with screws to boxed rear section, aluminium alloy castings Subframe: aluminium die-case Adjustable foot-rest
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet clutch
- Sospensione anteriore
- Marzocchi ´upside down´ fork diameter 50 mm, adjustable in compression and extension with spring pre-load
- Sospensione posteriore
- ASD steel tube trellis swingarm with Extreme Technology single shock absorber with adjustable extension and spring pre-load
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. 4-piston calipers
- Freno posteriore
- Single disc. 2-piston calipers
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Interasse
- 1419.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 213.00 kg
- Peso a secco
- 196.00 kg
- Prezzo nuovo
- 22 495 €
Presentazione
Si parla di una moto che voleva rompere gli schemi. Non nel senso letterale, sebbene il suo carattere ne abbia sorprese molti, ma nel panorama dei roadster della metà degli anni 2000. Immaginate un po': una Benelli appena risorta che arriva con un triplo italiano ruggente e un'attitudine da combattente. La TnT Titanium 1130 era la dichiarazione di guerra di Pesaro alle giapponesi troppo accomodanti e alle europee troppo raffinate. Con 143 cavalli provenienti da un tre cilindri in linea a 9250 giri, prometteva brividi grezzi, senza filtri. La coppia? Un solido 117 Nm che arrivava presto, pronto a strapparvi le braccia a 6750 giri/min. Sulla carta, aveva di che far tremare una Triumph Speed Triple dell'epoca o addirittura una MV Agusta Brutale, sul terreno delle sensazioni pure.

Ma una moto non vive solo di numeri. La vera identità di questa Benelli TnT Titanium si costruiva attorno a un telaio misto acciaio e alluminio, un'architettura che mirava alla rigidità mantenendo un certo feeling. La forcella Marzocchi a steli rovesciati da 50 mm, integralmente regolabile, e il monoammortizzatore posteriore Extreme Technology parlavano il linguaggio della pista. Eppure, con un serbatoio da 17 litri e una sella a 780 mm, non rinnegava completamente la strada. Dove colpiva forte era con il suo regime di giri. A 196 kg a secco, si posizionava nel cortile delle moto pesanti, ma questo peso era bilanciato da una distribuzione e un'aggressività che la facevano sentire più nervosa di una giapponese equivalente. I freni, due dischi all'anteriore con pinze a quattro pistoncini, avevano la mordente necessaria per trattenere la belva.
Bisogna dirlo, il grosso difetto di questa italiana, a parte un prezzo proibitivo che si aggirava intorno ai 22500 euro all'epoca, era proprio il suo temperamento. La trasmissione a catena finale erogava la potenza in modo scattoso, la frizione a secco era esigente, e il motore, pur carismatico con il suo suono rauco, mancava della fluidità di un quattro cilindri giapponese. Non era fatta per il neofita o il motociclista in cerca di comfort. Era l'arma del pilota esperto che cercava un'esperienza meccanica intensa, una moto a sensazioni forti che ti prendeva alle viscere più che ti accarezzasse la schiena. Di fronte a una Yamaha MT-01, più rimbombante e bassa, o una KTM Super Duke 990, più agile e folle, la Benelli TnT Titanium 1130 giocava la carta dell'eccentricità pura e dura.
Oggi, questa moto è diventata un oggetto da collezione, un testimone di un'epoca in cui Benelli tentava il tutto per tutto con una meccanica audace. Rimane nei ricordi come un roadster all'italiana, imperfetta, a volte frustrante, ma terribilmente carismatica. Per chi cerca una moto con un'anima grezza, un suono unico e una presenza scenica innegabile, questo triplo da 1130 cm³ può ancora far palpitare. Ma bisogna affrontarla come si doma un fauve, con rispetto e una buona dose di passione. Era meno una moto da trasporto che una dichiarazione d'intenti su due ruote.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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