Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1130 cc
- Potenza
- 143.0 ch @ 9250 tr/min (105.2 kW)
- Coppia
- 117.7 Nm @ 6750 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 88 x 62 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 53 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tube d\'acier relié à des éléments de fonderie
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 213.00 kg
- Peso a secco
- 193.00 kg
- Prezzo nuovo
- 22 495 €
Presentazione
Ricordare la Benelli TnT Titanium 1130 significa rievocare un'epoca in cui l'eccesso era una filosofia, non un calcolo di marketing. Nel 2005, presentare una moto a quasi 23.000 euro che sfoggiava orgogliosamente i suoi 213 kg a pieno carico era una scommessa audace, quasi provocatoria. Eppure, era proprio questo lo spirito di questo roadster italiano: non cercare di piacere, ma di impressionare, di imprimere una presenza fisica e meccanica inconfondibile nella mente.

Sotto il serbatoio da 17 litri, il cuore batte forte con un tre cilindri in linea da 1130 cm3 che erogava 143 cavalli a 9250 giri/min. Il dato cruciale è la coppia: 117,7 Nm disponibile piuttosto presto, a 6750 giri/min, un'onda di trazione che incollava il pilota alla sella da 78 cm di altezza. Questo motore, abbinato a un cambio a sei rapporti preciso, donava una personalità esplosiva, lontana dalla progressività smorzata di un giapponese. La concorrenza, come la Triumph Speed Triple dell'epoca, puntava forse più sulla carta dell'agilità, ma la Benelli, lei, assestava i suoi argomenti con la sottigliezza di un martello pneumatico.
E a proposito di peso, parliamo proprio di questo. Nonostante l'impiego massiccio di fibra di carbonio, di titanio per il silenziatore e di leghe leggere come l'ergal per l'ammortizzatore posteriore, la moto dichiarava 193 kg a secco. Un numero che, oggi, farebbe sorridere un progettista di medie cilindrate, ma che va contestualizzato. La magia operava attraverso il telaio: un telaio a traliccio in acciaio di una rigidità mostruosa, accoppiato a una forcella a steli rovesciati Marzocchi da 50 mm completamente regolabile e a freni radiali con pinze a quattro pistoncini che stringono dischi da 320 mm. Il tutto calzato con pneumatici da 190 al posteriore. In curva, si teneva con una sicurezza sorprendente per le sue dimensioni, trasformando la sua massa in stabilità piuttosto che in inerzia.
La Benelli TnT Titanium 1130 puntava chiaramente al collezionista, all'esteta della muscle bike, a chi cercava un pezzo unico e appariscente con le sue ruote Marchesini a listello rosso e la frizione a secco a vista. Era la più riuscita, la più facile da vivere? Certamente no. I suoi consumi e il suo carattere molto "tutto o niente" ne facevano una compagna esigente. Ma incarnava, senza compromessi, la follia delle grandi ambizioni di un costruttore che voleva farsi un nome nel panorama dei grandi marchi. Oggi, è diventata un oggetto cult, un ricordo rumoroso e appassionato di un'epoca in cui la smisura aveva ancora il suo posto sulla strada.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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