Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1140 cc
- Potenza
- 89.0 ch @ 7500 tr/min (65.5 kW)
- Coppia
- 93.2 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 9.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 73.5 x 67.2 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 32 mm
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux Öhlins
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 110/80-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 140/70-18
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 795.00 mm
- Serbatoio
- 14.60 L
- Peso
- 248.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 699 €
Presentazione
Immaginate un garage da qualche parte vicino a Tolosa, una CB 1100 di serie sul cavalletto, e due uomini che si chiedono cosa avrebbe potuto essere questa moto se fosse nata vent'anni prima, in un'officina improvvisata tra due casse di vinili. È più o meno lo stato d'animo che ha presieduto alla nascita della honda cb 1100 badseeds, serie limitata a 100 esemplari prodotta esclusivamente per il mercato francese, frutto di una collaborazione tra Honda France e il grafico Olivier Renouf, con la preparazione affidata all'atelier Boxer Design.

La base è la CB 1100 millésime 2013, un quattro cilindri in linea da 1140 cm³ che sviluppa 89 cavalli a 7500 giri/min e una coppia di 93,2 Nm disponibile già a 6000 giri/min. Un motore quadro, prevedibile, che non sorprende nessuno ma che ronza con una bella sincerità. Il doppio culla tubolare in acciaio inquadra il tutto senza rincorrere gli allori del circuito. Con 248 chili sulla bilancia e un'altezza da terra dimensionata per le lunghe curve, siamo lontani dal pistard. Il telaio è sano, rassicurante, costruito per macinare chilometri senza fatica, non per surriscaldare le Brembo in frenata.
La trasformazione BadSeeds gioca la carta del café-racer della prima ora. Il manubrio scende di un gradino, il che inclina leggermente il busto in avanti e cambia la lettura della moto senza però brutalizzare la schiena in autostrada. Lo scarico 4-in-1 Yoshimura, a metà strada tra il pezzo da corsa e la reliquia vintage, dà finalmente voce a un quattro cilindri naturalmente discreto. Gli ammortizzatori Öhlins a serbatoio separato sostituiscono le unità originali: è un vero salto qualitativo al posteriore, anche se la forcella telidraulica da 41 mm rimane quella della versione standard. All'anteriore, due dischi da 296 mm morsi da pinze a quattro pistoni garantiscono una frenata onesta; al posteriore, il disco da 256 mm fa il suo lavoro senza lamentarsi.
Esteticamente, la scheda tecnica honda cb 1100 badseeds non dice tutto. I fianchetti laterali perforati, la sella biposto affusolata bicolore, i cerchi verniciati in nero opaco, il parafango anteriore accorciato e privato del suo cromo, i collettori avvolti in un rivestimento opaco: l'insieme forma un quadro coerente, dark e curato. Una targa numerata sotto il manubrio nero ricorda l'esclusività della serie. Ogni acquirente riceve in una scatola l'insieme dei pezzi originali, il che apre la porta a una riconversione in CB 1100 standard in qualsiasi momento. È un'attenzione rara e intelligente.
Le opinioni sulla honda cb 1100 badseeds divergono soprattutto su un punto, e quello che fa male. Al momento del lancio, la moto era proposta intorno a 15 590 euro, il che poneva Honda in un confronto diretto con la BMW R nineT, una concorrente tecnicamente ben più riuscita, che offre un bicilindrico boxer dal carattere nettamente più marcato. A 13 699 euro per gli ultimi esemplari, la conversazione diventa più interessante. Si cerca ancora una honda cb 1100 badseeds usata di tanto in tanto sui forum specializzati, il che testimonia una quotazione di stima reale. Il cambio a cinque rapporti e l'assenza di cerchi a raggi in questa finitura restano rimpianti legittimi che le discussioni sui forum honda cb 1100 badseeds rilevano regolarmente.
Per chi è questa moto? Per l'appassionato di neo-retrò che vuole qualcosa di riconoscibile in un parcheggio, non una Scrambler Ducati o una Bonneville tra tante altre. Per chi cerca il gesto artigianale validato dalla casa, una moto omologata chiavi in mano piuttosto che un progetto da garage. Il test honda cb 1100 badseeds conferma una macchina piacevole, accessibile, dal comportamento senza vizi. Non trascende il pilota, lo accompagna con classe. In un segmento che si riempie rapidamente, è già un posizionamento solido.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : C-ABS as standard
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!