Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 659 cc
- Potenza
- 50.0 ch @ 6250 tr/min (36.8 kW)
- Coppia
- 61.3 Nm @ 5200 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100 x 84 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 44 mm
Telaio
- Telaio
- 2 poutres alu sur caisson d\'acier et simple berceau
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 1.80 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.00 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 000 €
Presentazione
Quando Aprilia decide di rinnovare il Pegaso, non lo fa per gradi. Terminato il trail saggio e versatile delle generazioni precedenti: la Pegaso 650 Strada 2007 arriva in veste supermotard, categoria che spopola in quel periodo, e va riconosciuto che la trasformazione le sta a pennello. Il blocco Rotax di un tempo cede il posto a un monocilindrico 659 cc firmato Yamaha, con iniezione, che sviluppa 50 cavalli a 6250 giri/min e una coppia di 61,3 Nm a partire da 5200 giri/min. Numeri modesti sulla carta, ma su una moto che in asciutta pesa 168 kg, la situazione cambia radicalmente.

Questo motore è l'anima del progetto. Lunga corsa con i suoi 100 mm di alesaggio per 84 mm di corsa, respira al ritmo di un rapporto di compressione di 10:1 e distribuisce la potenza tramite un cambio a cinque rapporti. Siamo lontani dal twin sportivo, ma non è questo l'obiettivo. La Pegaso 650 Strada gioca la carta dell'accessibilità e dell'efficienza urbana: sella a 780 mm, dimensioni contenute, velocità massima di 170 km/h su strada aperta. Si rivolge chiaramente al motociclista polivalente, quello che cerca un quotidiano coinvolgente senza spendere troppo in manutenzione né lottare con una moto troppo potente. A questo titolo, spunta anche nelle caselle del brevetto A2 nelle versioni limitate, un argomento che fa presa sul mercato dell'usato dove l'aprilia pegaso 650 strada si negozia intorno ai 7000 euro in bel stato.
L'equipaggiamento distingue nettamente questa Strada dalle versioni precedenti. Il quadro strumenti misto, analogico per il contagiri e digitale per il resto, contrasta con la semplicità austera delle prime Pegaso. L'antifurto con transponder, la maniglia passeggero, il vano sotto la sella completato da un secondo vano sul serbatoio ad apertura elettromagnetica dal manubrio, tutto ciò posiziona la moto come uno strumento pensato per un uso reale, non una vetrina da salotto. Sul fronte frenante, il disco anteriore da 320 mm abbinato a una pinza a quattro pistoncini dà credibilità all'insieme, affiancato da un disco posteriore da 240 mm a due pistoncini. La forcella teleidraulica da 45 mm con 140 mm di escursione e il monoammortizzatore posteriore a 130 mm completano un telaio ibrido, due travi in alluminio su cassone in acciaio, concetto costruttivo che cerca di conciliare rigidità e leggerezza senza far esplodere il costo di produzione.
Di fronte a una Husqvarna SM610 o una KTM 640 SM della stessa epoca, la Pegaso 650 Strada appare più saggia, meno radicale. Non pretende le stesse sensazioni di un pistard della domenica. In compenso, compensa con una praticità che le sue rivali austriache o svedesi non offrono: bagagli integrati, finiture curate in stile italiano, e quel modo in cui le moto Aprilia non sembrano mai ordinarie nemmeno negli angoli di parcheggio. I cerchi riprendono i codici stilistici della RSV-R Factory, e si vede. L'identità visiva è coerente, quasi lusinghiera per un mono da sei centocinquanta cc.
L'aprilia pegaso 650 strada rimane oggi una scelta coerente per chi cerca un due ruote polivalente e caratteriale sul mercato dell'usato. Invecchia meglio di quanto la sua reputazione dell'epoca facesse supporre, soprattutto perché il motore Yamaha sotto la sua veste italiana si rivela di una affidabilità rassicurante nel tempo. Le unità ben tenute, millesimi 2005, 2006, 2007 o 2008 compresi, tengono la rotta senza capricci meccanici eccessivi. Una moto onesta, decisamente orientata al piacere di guida quotidiano, senza pretese superflue.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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