Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 659 cc
- Potenza
- 50.0 ch @ 6250 tr/min (36.5 kW)
- Coppia
- 61.0 Nm @ 5250 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.0:1
- Alesaggio × corsa
- 100.0 x 85.0 mm (3.9 x 3.3 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Integrated electronic engine management system. Indirect multi-point electronic injection.
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Steel, open cradle, single spar frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 1.80 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.00 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Interasse
- 1479.00 mm
- Lunghezza
- 2160.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 160 €
Presentazione
Quando Aprilia decide di ridipingere il suo trail di sempre in supermotard urbano, ci si potrebbe aspettare un semplice restyling estetico. Non è quello che propone la Pegaso 650 Strada nel 2006. È una trasformazione profonda, pensata per catturare un pubblico che vuole versatilità senza rinunciare al carattere, e che guarda da vicino l'Aprilia Pegaso 650 Strada usata prima di firmare un assegno.

La silhouette lo dice subito. Le ruote a cinque razze riprendono il disegno della RSV-R Factory – la versione pista della superbike di casa – il che posiziona immediatamente la Pegaso in un'estetica radicale che i suoi concorrenti diretti, BMW G650X o Husqvarna TE630, non assumono con tanta franchezza. La forcella teleidraulica da 45 mm di diametro si immerge in un cannotto della forcella scultoreo, e l'insieme dona una coerenza visiva rara in questo segmento. A livello di equipaggiamento, la versione Strada giustifica il suo soprannome: cruscotto misto analogico-digitale, antifurto con transponder codificato, vano sotto la sella e secondo scompartimento sul serbatoio ad apertura elettromagnetica comandata al manubrio. Sono dettagli ben pensati, non gadget.
Sotto il serbatoio da 16 litri si nasconde un monocilindrico Yamaha da 659 cc – addio al blocco Rotax delle generazioni precedenti – con iniezione, quattro valvole per cilindro e un rapporto di compressione di 10:1. Il risultato sulla scheda tecnica Aprilia Pegaso 650 Strada mostra 50 cavalli a 6250 giri/min e 61 Nm di coppia a 5250 giri/min. Questi numeri possono sembrare modesti sulla carta, ma un monocilindrico di questo calibro eroga la sua coppia presto e senza preavviso, il che rende la macchina molto più vivace in condizioni reali di un quattro cilindri potente e vuoto in basso. Il cambio a sei rapporti a catena fa il resto. I 168 kg a secco, la sella a 780 mm e le sospensioni con escursioni contenute – 140 mm all'anteriore, 130 mm al posteriore – delineano il profilo di una moto accessibile, capace di convincere un brevetto A2 tanto quanto un viaggiatore stanco delle grosse cilindrate.
La velocità massima dichiarata di 170 km/h è sufficiente per la strada, senza isteria. L'Aprilia Pegaso 650 Strada prova in condizioni miste conferma quello che la scheda tecnica suggerisce: un veicolo onesto, equilibrato, che non mente sulle sue intenzioni. Lo pneumatico anteriore 110/70-17 e il 160/60-17 al posteriore sono dimensioni tipiche da strada veloce, non trial. La geometria con un interasse di 1479 mm garantisce una stabilità sufficiente per inghiottire le nazionali senza fatica eccessiva. Il freno anteriore a disco sovradimensionato rassicura nelle frenate decise. Non è una Supermoto da competizione, ma una macchina che sa dove vuole andare.
Il prezzo di 7160 euro al lancio la posizionava in una forbice ragionevole per il livello di equipaggiamento proposto. Oggi, cercare un'Aprilia Pegaso 650 Strada usata in buone condizioni rimane una pista seria per chi vuole una versatile italiana dal carattere affermato senza spendere una fortuna. Le versioni 2005, 2007 e 2008 condividono l'essenziale dell'architettura, il che semplifica la ricerca di ricambi. Il modello Factory, più spoglio e orientato urban riding, completa la gamma per coloro che vogliono ancora alleggerire la nota. La Pegaso Strada, lei, si rivolge al conducente che guida tutti i giorni e vuole una moto che assuma la sua natura italiana senza prendersi per quello che non è.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!