Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 399 cc
- Potenza
- 23.0 ch @ 6500 tr/min (16.9 kW)
- Coppia
- 27.5 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 87 x 67.2 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- simple berceau semi-dédoublé en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø nc, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 298 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage tambour
- Pneumatico anteriore
- 90/100-18
- Pneumatico posteriore
- 110/90-18
Dimensioni
- Prezzo nuovo
- 7 000 €
Presentazione
Se la SR 400 standard è già un'icona del minimalismo meccanico, questa versione chiamata GibbonSlap, ideata dai danesi Wrenchmonkees con l'aiuto di KEDO, porta il concetto in una direzione francamente radicale. Non si parla più qui di una semplice customizzazione, ma di una trasformazione che ridefinisce l'uso della moto. L'obiettivo è chiaro: spogliare l'essenziale per creare un utensile urbano grezzo, quasi utilitario, che fa tabula rasa delle convenzioni estetiche.

Il lavoro è coerente e senza compromessi. Il passaggio al monoplace non è una scelta stilistica, ma un atto funzionale. Lo spazio liberato sul telaio è immediatamente colonizzato da un portapacchi robusto, pensato per accogliere borse artigianali. È una dichiarazione: questa SR 400 è fatta per trasportare cose, per essere utilizzata, non solo per essere ammirata. Gli pneumatici a sezione generosa, lo scarico in titanio a forma di megafono e i parafanghi in alluminio lucidato conferiscono un'aria allo stesso tempo primitiva e sofisticata. La finitura nera opaca sul telaio, il serbatoio e la forcella è un rifiuto totale del solito cromato, un'opzione quasi timida che paradossalmente forza lo sguardo.
Tecnicamente, rimane fedele alla base: il monocilindrico da 399 cc che eroga 23 cavalli e 27,5 Nm di coppia, un cambio a cinque marce e una frenata mista disco-tamburo. La meccanica è invariata, ma lo spirito è diverso. A 7000 euro, questo kit di trasformazione posiziona la GibbonSlap in una nicchia molto ristretta. Si è lontani dal prezzo di una SR nuova, e ancora più lontani dall'economia di una customizzazione fatta in casa. È un prodotto per l'appassionato che vuole una macchina unica, pronta all'uso, senza dover passare mesi nel suo garage.
Comparata a una Triumph Street Twin o a una Honda CB400SF standard, non offre alcun vantaggio in termini di prestazioni o versatilità. È meno potente, probabilmente meno confortevole, e il suo serbatoio originale limita l'autonomia. Ma non è in competizione con loro. Parla a chi cerca un'identità, una moto che è un prolungamento della sua personalità piuttosto che un semplice mezzo di trasporto. Il nome GibbonSlap, tratto da un nodo usato dai vecchi marinai, completa il carattere narrativo, quasi mitologico, di questa creazione.
In sintesi, questa SR 400 Yard Built è un oggetto del desiderio per un pubblico molto specifico: il rider urbano che vede la moto come un accessorio di vita, un utensile di mobilità ed espressione. Non è fatta per la velocità o i lunghi viaggi, ma per i tragitti quotidiani con uno stile affermato, per trasportare il proprio bagaglio letterale e figurato. È una proposta coraggiosa, che sacrifica la convenzione per l'atteggiamento, e che, in questo campo, riesce nel suo intento con una certa eleganza.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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