Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 399 cc
- Potenza
- 45.0 ch @ 10000 tr/min (33.1 kW)
- Coppia
- 37.3 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre parallèle, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 70 x 51.8 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 32 mm
Telaio
- Telaio
- Structure en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche telescopique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/60-17
- Pressione posteriore
- 2.25 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 785.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 5 099 €
Presentazione
Quando Kawasaki ha ritirato la Z 400 dal suo catalogo nel 2020, molti hanno alzato le spalle senza cercare di capire troppo. Tre anni dopo, il costruttore di Akashi la rimette in sella con il modello 2023, e la domanda sorge francamente: avevamo davvero bisogno del suo ritorno? Dopo aver esaminato la scheda tecnica della Kawasaki Z 400 e aver percorso qualche chilometro in sella, la risposta è piuttosto sì.

Il bicilindrico parallelo da 399 cc ha subito gli adeguamenti imposti dalla norma Euro 5. La modifica è discreta, la perdita di coppia aneddotica, e i 45 cavalli erogati a 10.000 giri/min sono intatti. Questo valore è quello che conta per i brevetti A2, limitati a 35 kW; la Z si inserisce perfettamente nel quadro legale senza limitazioni né martirizzazioni elettroniche. La coppia di 37,3 Nm arriva a 8.000 giri/min, il che è sufficiente per animare con vivacità questo roadster di 167 kg a pieno peso. Per confronto, la Honda CB 500 F pesa di più e non dispone di un bicilindrico altrettanto reattivo. La Yamaha MT-03 è più leggera, ma il suo monocilindrico da 321 cc gioca in un'altra categoria di sensazioni, meno carnale.
Ciò che si nota del Kawasaki Z 400 testato in condizioni reali è la coerenza dell'insieme. La Z è in realtà la Ninja 400 spogliata della sua carrozzeria: stesso telaio tubolare in acciaio, stesso motore, stessa geometria di base. La scelta è onesta. La forcella telescopica da 41 mm, il monoammortizzatore con 130 mm di escursione, il disco anteriore da 310 mm serrato da una pinza a due pistoncini; niente di tutto ciò sorprende né delude. La sella a 785 mm è adatta a una vasta gamma di altezze, e l'embrayage non affatica il polso durante le manovre urbane. Ciò che si rimpiange invece è l'assenza totale di connettività, nessuna porta USB, nessuna presa a 12V, in un segmento in cui gli acquirenti hanno sistematicamente uno smartphone da alimentare. Questo dettaglio, nel 2023, inizia a pesare.
Il prezzo della Kawasaki Z 400, indicato a 5.099 euro, la posiziona a metà strada nella sua categoria. Più costosa di una Yamaha MT-03, meno onerosa di una Honda CB 500 F equipaggiata di serie, gioca la carta dell'immagine Z, una linea che risale alla famosa Kawasaki Z 400 del 1976 e alle sue declinazioni cult come la Kawasaki Z 400 J degli anni '80 o la Kawasaki Z 400 F del 1984. Questo retaggio stilistico non è banale nemmeno sul mercato dell'usato; cercate una Kawasaki Z 400 usata in Francia e constaterete che la quotazione rimane solida, segno che gli acquirenti non si sbagliano. Il fanale posteriore dal design ispirato alla ZX-10R dona consistenza visiva all'insieme, anche se l'assenza di una protezione inferiore lascia le parti interne del motore un po' troppo esposte.
In definitiva, la Kawasaki Z 400 2023 si rivolge chiaramente al titolare di un brevetto A2 che vuole una vera moto, non un veicolo limitato a malincuore. È più evoluta della vecchia Z 300, più versatile di una pura sportiva, e sufficientemente seducente per rimanere desiderabile una volta ottenuto il brevetto A. Le Kawasaki Z 400 2024 e Kawasaki Z 400 2025 non hanno subito evoluzioni fondamentali, il che conferma che la piattaforma attuale è già matura. L'unico vero rimprovero riguarda la dotazione elettronica, ridotta alla sua espressione più semplice. Su questo punto, la concorrenza Honda suona meglio la sua parte. Ma per chi vuole guidare senza fronzoli, con 14 litri di carburante sotto le ginocchia e 170 km/h in fondo a una rettilineo, la Kawasaki Z 400 rimane una scelta solida e coerente, difficile da criticare sull'essenziale.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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