Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 660 cc
- Potenza
- 95.0 ch @ 11250 tr/min (69.9 kW)
- Coppia
- 68.0 Nm @ 6250 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12 : 1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 51.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Structure en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 150 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Nissin Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 835.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 18.60 L
- Peso
- 211.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 995 €
Presentazione
Si parla spesso di versatilità nel mondo delle moto da turismo sportivo, ma è davvero così per tutte? La Triumph Tiger Sport 660, nella sua versione 2026, sembra voler risolvere la questione con un approccio radicale: dare più grinta a una formula già agile. Ricordate, al lancio, sembrava arrogante con il suo tre cilindri unico nella categoria, provocando direttamente la Yamaha Tracer 7 e la Kawasaki Versys 650. Quest'anno, non pizzica più, colpisce.

Il segreto di questa nuova aggressività? Una trasfusione di sangue direttamente dalla Daytona. Triumph ha deciso di condividere gli sviluppi, e il propulsore del roadster Trident, così come quello di questo Tiger Sport, sottrae componenti alla versione sportiva. Il risultato è spettacolare per un 660 cm3: la potenza sale da 81 a 95 cavalli, e la coppia raggiunge 68 Nm. Si passa da un motore da gentiluomo a un vero asso, che richiede di raggiungere i suoi 95 CV a 11250 giri/min, un regime ben più elevato rispetto a prima. Triumph assicura che l’80% di questa coppia è disponibile fin da 3000 giri/min, promettendo una flessibilità che non sacrifica l’ardore. Per chi si interroga sul numero di cavalli della Triumph Tiger Sport 660, la risposta è ora chiara: si posiziona in testa al gruppo.
Questa evoluzione meccanica, abbinata a un cambio e una frizione rivisti per una maggiore fluidità, trasforma profondamente l’esperienza. Il peso, invece, segue logicamente, aumentando di 5 kg per raggiungere i 211 kg a pieno carico. Un costo aggiuntivo accettabile quando si guadagna così tanto allungo. L’autonomia progredisce anche grazie a un serbatoio da 18,6 litri, permettendovi di considerare fughe senza stress. Sul piano estetico, le modifiche sono sottili, concentrate su una migliore protezione delle gambe grazie a carene laterali rimodellate. La visiera regolabile con una mano resta, ma i paramani e le manopole riscaldate rimangono, purtroppo, accessori da acquistare separatamente per la Triumph Tiger Sport 660.

L’equipaggiamento, invece, si è seriamente arricchito dal lancio. Il cambio rapido, tre modalità di guida, il controllo di velocità di crociera, un’unità di misura inerziale per l’ABS e il controllo di trazione, e la connettività MyTriumph sono ora di serie. È un argomento di peso di fronte alla concorrenza, anche se la strumentazione mista TFT/LCD potrebbe meritare una modernizzazione più decisa. Il prezzo, giustamente, è un punto cruciale nel giudizio sulla Triumph Tiger Sport 660. Triumph ha aggiunto 300 euro al conto, portando il prezzo a 9995 euro. Si mantiene così al di sotto della barriera psicologica dei 10.000 euro, in confronto diretto con la Tracer 7, meno potente ma che propone un cambio robotizzato opzionale, e la Honda Transalp 750. Questa Tiger Sport 660 mantiene la patente A2, aprendosi così a un pubblico più ampio.

In definitiva, questo aggiornamento 2026 non è una semplice revisione. È un’affermazione. Triumph ha preso una moto già competitiva e le ha iniettato carattere e tecnologia per farla diventare un punto di riferimento imprescindibile nel segmento. Per il viaggiatore sportivo che cerca una moto capace di tutto senza sacrificare il piacere meccanico, è una proposta molto seducente. I dettagli della Triumph Tiger Sport 660, ora, parlano da soli: potenza, versatilità e equipaggiamento sono in armonia. Resta da vedere se, su strada, mantiene tutte le sue promesse. Un test della Triumph Tiger Sport 660 2026 sarà necessario per confermarlo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 3
- ABS Cornering
- Jantes aluminium
- Shifter
- Indicateur de vitesse engagée
- Régulateur de vitesse
- Bluetooth
- Contrôle de traction
- Embrayage anti-dribble
- Centrale inertielle
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
- Pays de fabrication : Thailande
Recensioni e commenti
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