Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1462 cc
- Potenza
- 67.0 ch @ 4800 tr/min (49.3 kW)
- Coppia
- 113.8 Nm @ 2300 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 8.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 96 x 101 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø nc, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 118 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 275 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 150/80-16
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/70-15
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 700.00 mm
- Serbatoio
- 15.50 L
- Peso
- 328.00 kg
- Peso a secco
- 296.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 699 €
Presentazione
Chi ha detto che un custom a grossa cilindrata dovesse necessariamente costare un occhio della testa e portare un’aquila sull’emblema? A metà degli anni 2000, Suzuki posava il suo peso sul tavolo delle trattative con l’Intruder LC 1500, una macchina che assume senza complesso il suo status di low rider accessibile. Si parla qui di un bicilindrico a V di 1462 cm3, che eroga 67 cavalli e, soprattutto, una coppia di 113,8 Nm disponibile fin da 2300 giri/min. Numeri che non mirano alla performance pura, ma alla spinta costante al polso che fa il fascino dei grossi twin.

Con i suoi quasi 330 chili a pieno carico e un’altezza della sella di 70 cm, la belva impone il rispetto. Si ispira apertamente alle moto da turismo americane, con questa silhouette allungata, le ruote larghe (150 all’anteriore, 180 al posteriore) e questo serbatoio da 15,5 litri che, ammettiamolo, fa da ufficio postale su una meccanica così vorace. L’autonomia sarà il suo tallone d’Achille, punto finale. Invece, il telaio a doppia culla e la trasmissione a cardano le conferiscono una robustezza a prova di bomba e questa dolcezza caratteristica in accelerazione. Il cambio a cinque rapporti non è il più preciso sul mercato, ma fa il suo dovere.
Comparata a una Harley-Davidson Road King dell’epoca, la Suzuki Intruder LC 1500 gioca chiaramente la carta del rapporto qualità-prezzo. A poco più di 10.000 euro nuova, offriva l’esperienza custom a grossa cilindrata senza il sovrapprezzo del marchio. La frenata a doppio disco è onesta, le sospensioni corrette per inghiottire l’asfalto, ma non le chiedete di ballare in città. Il suo peso e la sua maneggevolezza goffa la relegano alle lunghe linee dritte e alle strade provinciali sgombre.
Questo Suzuki è fatto per il viaggiatore che vuole carattere senza spendere una fortuna, per quello che preferisce l’atmosfera borbottante di un twin raffreddato ad aria ai gridi striduli di un quattro cilindri. Non brilla per la raffinatezza, ma per la sua sincerità meccanica. Un motore semplice, affidabile, che brontola senza mai sfinirsi, una presenza fisica innegabile, e questo prezzo che rimane il suo argomento più forte. La Suzuki Intruder LC 1500, è l’anti-snobismo a due ruote, una macchina che ricorda che il piacere custom inizia soprattutto dal sentimento di potenza, non dall’etichetta sul serbatoio.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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