Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- Oil & air → combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 8.5:1 → 8.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 96.0 x 101.0 mm (3.8 x 4.0 inches) → 96 x 101 mm
- Alimentazione
- Carburettor → —
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC) → —
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Shaft drive (cardan) (final drive) → Cardan
- Sospensione anteriore
- Telescopic, coil spring, oil damped → Fourche téléscopique Ø nc, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Link-type, oil damped, 5-way adjustable spring preload → Mono-amortisseur, déb : 118 mm
- Freno anteriore
- Double disc → Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 275 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 150/80-16 → 150/80-16
- Pneumatico posteriore
- 180/70-M15 → 180/70-15
- Interasse
- 1700.00 mm → —
- Lunghezza
- 2525.00 mm → —
- Larghezza
- 965.00 mm → —
- Altezza
- 1165.00 mm → —
- Serbatoio
- 15.00 L → 15.50 L
Motore
- Cilindrata
- 1462 cc
- Potenza
- 67.0 ch @ 4800 tr/min (49.3 kW)
- Coppia
- 113.8 Nm @ 2300 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 8.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 96 x 101 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø nc, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 118 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 275 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 150/80-16
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/70-15
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 700.00 mm
- Serbatoio
- 15.50 L
- Peso
- 328.00 kg
- Peso a secco
- 296.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 699 €
Presentazione
Siamo nel 2001, e il mondo del custom vibra al ritmo dei grossi V-Twin. In questa arena dove l'America regna sovrana, Suzuki lancia la sua sfida con la LC 1500, una macchina che non fa sconti. Con i suoi 1462 cm3, questo bicilindrico a V di 45° soffiato con un modesto 8.5:1, ci troviamo chiaramente nel registro della coppia facile, non della potenza bruta. I 67 cavalli erogati a 4800 giri/min sono quasi aneddotici, ma il vero messaggio è altrove: 113,8 Nm disponibili già a 2300 giri. È qui che risiede l'anima di questa Intruder, in questa spinta ventrale e costante che inghiotte le lunghe linee rette senza mai chiedere di essere sollecitata.

Visivamente, la Suzuki Intruder LC 1500 non passa inosservata. Prende senza complessi i codici del low rider americano, con il suo grosso pneumatico posteriore da 180, la sella bassa a 70 cm e la sua andatura massiccia. Fa addirittura pensare, da lontano, a una certa Road King di Milwaukee. Ma è un'illusione ottica. Non appena si tratta di farla muovere, i 328 kg a pieno se ne fanno sentire. La direzione è pesante in città, le manovre richiedono anticipazione, e si sente bene che questa belva è fatta per la strada nazionale, non per le viuzze acciottolate. È una routiera travestita da custom, punto e basta.
Lì dove il problema si presenta seriamente, è nell'autonomia. Un serbatoio da 15,5 litri per abbeverare un motore di queste dimensioni, è un'assurdità. Contate le stazioni di servizio sul vostro itinerario, perché il twin raffreddato ad aria e olio ha una certa sete. È il difetto maggiore di questa Intruder 1500, quello che viene a rovinare il piacere dei lunghi viaggi per i quali il suo comfort e il suo telaio, con la trasmissione a cardano così dolce, sono comunque fatti. La scatola a cinque rapporti non è la più precisa del mondo, ma i freni, con i loro due dischi, fanno il lavoro senza pretese.
Allora, chi è il pilota di questa Suzuki Intruder LC 1500? È quello che sogna una presenza custom e una coppia inesauribile senza voler, o poter, spendere quanto una Harley. A poco meno di 11.000 euro all'epoca, si posizionava come l'opzione più accessibile nel mondo dei grossi cilindri. Era il suo argomento di forza. Una macchina imperfetta, con il suo peso, la sua voracità e la sua mancanza di finezza, ma che offriva, per chi accetta i suoi limiti, una boccata d'America a motore giapponese. Un mix esplosivo che ha fatto il suo piccolo effetto.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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