Prestazioni chiave

195 ch
Potenza
🔧
1000 cc
Cilindrata
⚖️
203 kg
Peso
🏎️
300 km/h
Velocità max
💺
825 mm
Altezza sella
16.0 L
Serbatoio
💰
20 490 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1000 cc
Potenza
195.0 ch @ 13200 tr/min (143.4 kW)
Coppia
110.0 Nm @ 11000 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
13.8 : 1
Alesaggio × corsa
76 x 55.1 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection Ø 48 mm
Avviamento
électrique
Norma Euro
Euro 5+

Telaio

Telaio
périmétrique en aluminium
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée BPF à cartouches Ø 43 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
190/55-17

Dimensioni

Altezza sella
825.00 mm
Tipo di sella
Selle biplaces
Serbatoio
16.00 L
Peso
203.00 kg
Prezzo nuovo
20 490 €

Presentazione

Quarant'anni dopo la prima GSX-R 750, il mito è ancora in grado di farci venire la pelle d'oca? Nel 2026, Suzuki resuscita la sua leggenda con questa GSX-R1000R « 40th anniversary », un ritorno acclamato ma che pone immediatamente una domanda scottante. Nell'arena feroce degli hypersport, dove Ducati e Aprilia regnano incontrastate e dove persino le giapponesi flirtano con i 220 cavalli, arrivare con 195 cavalli sotto la carenatura è un po' come presentarsi a un combattimento con una spada di legno. Il numero fa male, soprattutto quando ci si ricorda delle GSX-R di un tempo, quelle belve degli anni 2000 che schiacciavano la concorrenza a suon di record. Oggi, è l'unica della sua categoria stretta a non superare la barriera psicologica dei 200 cv. La colpa è di una norma Euro 5+ draconiana che ha costretto gli ingegneri a rivedere integralmente la testata, i pistoni e l’aspirazione. La coppia ha anche subito un colpo, scendendo a 110 Nm. La risposta di Suzuki? Un'affidabilità a prova di bomba e una linearità di delivery che potrebbe sedurre i piloti meno esperti, quelli che preferiscono una potenza sfruttabile piuttosto che un calcio nello schienale permanente.

Suzuki GSX-R1000R 40th anniversary

Visivamente, la Gex assume la sua eredità senza complessi, forse anche con troppa moderazione. Il design è quasi identico a quello del 2017, con le uniche concessioni al tempo rappresentate da un silenziatore più discreto e da una coppia di winglet in carbonio discreti, ereditati dalla versione da circuito. Per il resto, è la silhouette familiare, un po' datata di fronte alle aggressioni aerodinamiche delle Panigale o delle CBR1000RR-R. L’edizione anniversario si adorna di tre livree nostalgiche, tra cui un superbo blu e giallo che evoca le gloriose ore di Alstare in Superbike. Ma dove è quindi lo schermo TFT a colori? La sua assenza, su una moto a più di 20.000 euro, è una scelta sorprendente che la fa sembrare un dinosauro tecnologico rispetto alle sue rivali piene di connettività.

Dove Suzuki non cambia una formula che vince, è sulla parte-ciclo. Il telaio perimetrale in alluminio e il forcellone rinforzato sono valori sicuri, così come le sospensioni Showa BPF all’anteriore e BFRC al posteriore, equipaggiamenti di serie che fanno ancora molto buona figura. La frenata, invece, comincia a datare seriamente. Le pinze Brembo M4.32, pur efficaci, hanno una decade al contatore e non possono rivaleggiare con le Stylema o le M50 della concorrenza. Dovranno contenere una massa di 203 kg a pieno carico, un peso onorevole ma che richiede arresti muscolosi. Fortunatamente, gli pneumatici Bridgestone RS11 offrono un'aderenza e un ritorno di informazioni esemplari, perfettamente in sintonia con il carattere della moto.

Suzuki GSX-R1000R 40th anniversary

L’elettronica ha ricevuto aggiornamenti benvenuti, ma senza eccessi. Il sistema SIRS si arricchisce di un controllo del sollevamento di ruota e di una gestione del pattinamento in curva, mentre l’ABS curvo, l’anti-stall e il quick-shifter bidirezionale sono di serie. È completo, efficace, ma manca della sofisticazione e della personalizzazione smodata proposte da Ducati o BMW. È tutto il paradosso di questa GSX-R1000R 2026: è una macchina di compromessi. Non mira al pistard puro e duro che cerca l'ultima moto ad alettone, ma piuttosto al turista sportivo esigente, quello che vuole una leggenda vivente, affidabile, con un comportamento prevedibile e una manutenzione meno onerosa di quella di un'italiana. A 20.490 euro, rimane una delle hypersport giapponesi più accessibili. Il suo ritorno è una buona notizia, ma suona come un canto del cigno per un approccio più analogico del motorsport, di fronte a una concorrenza diventata decisamente digitale e smisurata. La leggenda è tornata, ma il mondo è cambiato.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : ABS
  • Nombre de mode de conduite : 3
  • Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
  • ABS Cornering
  • Centrale inertielle
  • Aide au démarrage
  • Aide à la manoeuvre
  • Shifter
  • Contrôle de traction
  • Embrayage anti-dribble
  • Winglets
  • Indicateur de vitesse engagée
  • Contrôle anti wheeling
  • Contrôle de glisse
  • Amortisseur de direction
  • Aide au départ arrêté (Launch Control)

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A
  • Pays de fabrication : Japon

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.95 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.54 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
192.3 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 500-2000cc (3503 moto confrontate)
Potenza 192 ch Top 19%
50 ch mediana 131 ch 212 ch
Peso 203 kg Più leggera del 56%
184 kg mediana 206 kg 266 kg
Rapporto P/P 0.95 ch/kg Top 22%
0.24 mediana 0.64 1.09 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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