Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1000 cc
- Potenza
- 202.0 ch @ 13200 tr/min (148.6 kW)
- Coppia
- 117.7 Nm @ 10800 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76 x 55.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 46 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée BPF à cartouches Ø 43 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 203.00 kg
- Prezzo nuovo
- 22 500 €
Presentazione
Suzuki ha ancora qualcosa da dire nel mondo delle hypersportive? Quando si vede la GSX-R 1000 R, questa leggenda che funziona da anni con la stessa formula, si potrebbe pensare che il marchio si limiti a giocare la carta nostalgica. Ma con questa serie "Legend Edition", colpisce duro, non sulla meccanica, ma sull'emozione. Abbiamo qui una collezione di sei macchine, ognuna rifinita per celebrare un campione che ha portato Suzuki al vertice, da Barry Sheene nel 1976 a Joan Mir nel 2020. È una mossa di marketing audace, ma che tocca dritto al cuore di ogni fan di sport meccanico.

La base è sempre questa GSX-R 1000 R che conosciamo bene. Un motore da 1000cc, quattro cilindri in linea che eroga 202 cavalli a 13200 giri, una coppia di 118 Nm. Il telaio perimetrale in alluminio, le sospensioni Showa, la frenata Brembo radiale, tutto questo compone una meccanica di una precisione chirurgica, uno strumento di guerra che non ha bisogno di gadget elettronici sofisticati per dominare. Pesa 203 kg con il pieno, il che la colloca tra le più leggere della sua categoria, e questa agilità è il suo punto di forza rispetto a concorrenti come la Yamaha YZF-R1 o la Honda CBR1000RR, spesso più cariche tecnologicamente. È una moto che richiede impegno, che non asseconda il pilota ma che lo rende migliore se sa dialogare con lei.
Ciò che cambia qui sono le livree. Suzuki Italia ha orchestrato questo progetto, e ogni modello è un meticoloso omaggio grafico. La Sheene 1976 con i suoi colori Heron-Texaco bianco e rosso, la Lucchinelli 1981 con il suo blu Gallina e la sua stella portafortuna, fino alla Mir 2020 che riprende la tavola blu e argento della GSX-RR MotoGP con accenti dorati. Ogni macchina è equipaggiata di un silenziatore Akrapovic in carbonio e di una sella abbinata, elementi che aggiungono all'esclusività ma anche alla sensazione. Il prezzo, tuttavia, si alza. A 22500 euro, si posiziona circa il 15% sopra il modello R standard, un sovrapprezzo che si giustifica unicamente per l'aspetto da collezione e il piccolo numero di unità disponibili.
Quindi, chi cederà a una di queste Legend Edition? Sicuramente non il pistard principiante che cerca la moto più facile. Sono oggetti per i collezionisti, i appassionati di storia motociclistica, o il rider esperto che vuole un'hypersportive con un pedigree unico. Il processo di acquisto è lui stesso esclusivo, facendosi unicamente online tramite il sito di Suzuki Italia. Si sceglie la propria livrea, il proprio concessionario, e si finalizza poi. È una procedura che sottolinea il carattere speciale di queste macchine.
In conclusione, Suzuki non rivoluziona la GSX-R con questa serie. Non le aggiunge potenza, né nuovi gadget. Ma le inietta una dose massiccia di storia e identità. In un mercato dove le hypersportive si battono spesso su numeri o liste di equipaggiamenti, è un promemoria che l'emozione e il patrimonio sono anche argomenti potenti. Per chi vuole una R1, una BMW S 1000 RR o una Ducati Panigale V4, ci saranno ragioni tecniche. Per chi sceglierà una Legend Edition, la ragione sarà altrove, in un mix di performance bruta e risonanza storica. È una scommessa rischiosa, ma tipicamente Suzuki.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Carrera ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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