Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 10500 tr/min (58.8 kW)
- Coppia
- 55.9 Nm @ 9500 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Oil & air
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 62.6 x 48.7 mm (2.5 x 1.9 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Carburettor
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 785.00 mm
- Interasse
- 1470.00 mm
- Altezza da terra
- 120.00 mm
- Lunghezza
- 2135.00 mm
- Larghezza
- 745.00 mm
- Altezza
- 1195.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 229.00 kg
- Peso a secco
- 208.00 kg
- Prezzo nuovo
- 6 299 €
Presentazione
Ti ricordi di quell'epoca in cui un 600 poteva essere qualcos'altro che un missile da pista asfissiante per la strada? Suzuki l'aveva capito con la GSX 600 F, una proposta singolare nel panorama degli anni '90 e 2000. Qui, niente carenatura aggressiva tagliata per i cronometri, ma una silhouette dal "bio-design" assuntivo, uno sguardo strano e un fanale posteriore così caratteristico da diventare un segno di riconoscimento. Questa plastica, calcolata su quella della sorella maggiore GSX 750 F, le dona una personalità a parte, lontana dagli standard asettici.

Il suo cuore batte al ritmo di un quattro cilindri in linea da 599 cm3, erogando 80 cavalli a 10500 giri/min. I numeri sono lì, ma non raccontano tutta la storia. Come spesso accade su questi motori da sportiva adattati, il respiro ai bassi regimi non è il suo punto forte. Bisogna farlo cantare oltre i 7000 giri/min per far emergere il suo vero carattere e i suoi 55,9 Nm di coppia. Non è una macchina per pigri, chiede di essere sferzata, ma ricompensa con una bella linearità una volta nel regime giusto. Una scheda tecnica che, oggi, appare saggia, ma che all'epoca trovava il suo pubblico tra i viaggiatori in cerca di un po' di brio senza la radicalità di una GSX-R.
La magia opera soprattutto per il suo approccio accessibile. Con una sella a soli 785 mm di altezza e ben scavata, accoglie a braccia aperte le corporature modeste o i principianti su una routière carenata. Il peso, 229 kg a pieno carico, si fa dimenticare una volta in movimento grazie a un equilibrio generale molto rassicurante. La posizione, pur inclinata in avanti, resta più clemente che su una sportiva pura, invitando a lunghi viaggi piuttosto che a slalom urbani soffocanti. È precisamente questa versatilità che ne faceva, e che ne fa ancora sul mercato dell'usato, una candidata seria per un brevetto A2, offrendo un'alternativa al dibattito classico "suzuki gsx 600 f o gsx 750 f per brevetto a2".
Sul telaio, non cercare la precisione chirurgica di una macchina da circuito recente. Il telaio a doppia culla in acciaio e le sospensioni regolabili ma convenzionali (forcella da 41 mm e monoammortizzatore) privilegiano la stabilità ad alta velocità, nelle grandi curve fluide, piuttosto che l'aggressività nei tornanti. Bisogna guidare alla vecchia maniera, con anticipo, per incassarla nella sua traiettoria. Stessa filosofia per i freni: il duo di dischi all'anteriore e il singolo al posteriore fanno il loro lavoro senza eclat, perfettamente adatti a un uso stradale sereno. Per chi cerca di sfogarsi, Suzuki vendeva proprio delle GSX-R.
Finalmente, la GSX 600 F incarnava una forma di intelligenza. Proponendo lo stile e la meccanica di una sportiva, temperate da un'ergonomia più umana e un comportamento stradale affidabile. Il suo prezzo nuovo, intorno ai 6300 euro all'epoca, e il suo valore oggi sul mercato dell'usato ne fanno una porta d'ingresso economica nel mondo delle routière carenate. Una scelta ragionevole, quasi saggia, per chi vuole inghiottire asfalto senza drammi, con sotto il caratteristico rombo di un quattro cilindri Suzuki che aspetta solo una torsione del polso per risvegliarsi.
Informazioni pratiche
- Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
- La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)
Recensioni e commenti
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