Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Telaio
- ALS tubular steel → Mixed steel trellis and aluminium plates for high torsional rigidity
- Prezzo nuovo
- 13 390 € → 13 490 €
Motore
- Cilindrata
- 798 cc
- Potenza
- 125.0 ch @ 11600 tr/min (91.2 kW)
- Coppia
- 81.0 Nm @ 8600 tr/min
- Tipo motore
- In-line three, four-stroke
- Raffreddamento
- Oil & air
- Rapporto di compressione
- 13.3:1
- Alesaggio × corsa
- 79.0 x 54.3 mm (3.1 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Mikuni
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Accensione
- Integrated ignition - injection system MVICS (Motor and Vehicle Integrated Control System) with three injectors Engine control unit Eldor EM2.0, throttle body full drive by wire Mikuni, pencil-coil with ion-sensing technology, control of detonation and
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Mixed steel trellis and aluminium plates for high torsional rigidity
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multi-disc with mechanical drive
- Sospensione anteriore
- Marzocchi “UPSIDE DOWN” telescopic hydraulic fork with rebound-compression damping and spring preload external and separate adjustment
- Sospensione posteriore
- Progressive Sachs, single shock absorber with rebound and compression damping and spring preload adjustment
- Escursione anteriore
- 125 mm (4.9 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Floating disc, 4-piston
- Freno posteriore
- Single disc. 4-piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Interasse
- 1380.00 mm
- Altezza da terra
- 160.00 mm
- Lunghezza
- 2085.00 mm
- Larghezza
- 725.00 mm
- Serbatoio
- 16.60 L
- Peso a secco
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 490 €
Presentazione
Cosa spinge una fabbrica italiana a prendere un roadster già nervoso e a segargli il posteriore con la smerigliatrice? In MV Agusta, la risposta si riassume in una parola: Dragster. La MV Agusta Brutale 800 Dragster annata 2014 riprende la base meccanica della cugina Brutale, ma la condensa in una silhouette più corta, più tozza, più aggressiva. Il risultato è una naked bike che assomiglia a un pugno chiuso posato su due ruote, con una coda tronca che le conferisce un'aria da hot rod transalpino. Le cuciture a vista della sella, il paracoppa motore e i cerchi ridisegnati aggiungono un tocco di finitura che la Brutale standard non proponeva. A 13 490 euro, MV posiziona questa versione tra il semplice restyling e la vera variante sportiva.

Sotto il serbatoio da 16,6 litri batte lo stesso tre cilindri in linea di 798 cm3, con un rapporto di compressione di 13,3:1. I 125 cavalli a 11 600 giri/min e gli 81 Nm di coppia a 8 600 giri/min sono identici a quelli della Brutale 800. La differenza si gioca nella mappatura: MV ha rilavorato l'erogazione per ottenere una risposta più franca e al tempo stesso più progressiva. Sulla carta, la scheda tecnica della MV Agusta Brutale 800 Dragster non rivoluziona nulla. In sella, il guadagno si avverte nella spontaneità del ride-by-wire e nella gestione più fine del freno motore. La piattaforma elettronica MVICS 2.0 integra quattro modalità di guida, un controllo di trazione, un quickshifter EAS e un ABS Bosch 9MP. Quanto basta per rassicurare i piloti che vogliono sfruttare i 245 km/h di velocità massima dichiarati senza finire fuori strada.
Il telaio misto traliccio in acciaio e piastre in alluminio resta quello della Brutale, con un interasse corto di 1 380 mm che favorisce la vivacità in ingresso di curva. La forcella rovesciata Marzocchi e l'ammortizzatore Sachs offrono regolazioni complete in precarico, estensione e compressione. I freni Brembo a doppio disco flottante da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoni mordono con convinzione. 167 kg a secco, è la stessa cifra della Brutale, ed è un valore notevolmente contenuto per una macchina di questa cilindrata. A titolo di confronto, una Triumph Street Triple R della stessa epoca mostrava un peso simile con un po' meno potenza, mentre una Yamaha MT-09 giocava la carta del prezzo più basso con un carattere motore differente. La Dragster si colloca al di sopra in termini di esclusività e finitura, ma il prezzo ne risente.
Il vero tema con questa macchina è la sua identità. La MV Agusta Brutale 800 Dragster non è un modello fondamentalmente nuovo. È una Brutale scolpita a colpi di coltello, con una sella minimalista dove il passeggero farà da comparsa, un manubrio regolabile su tre posizioni e una linea posteriore che merita uno sguardo a ogni semaforo rosso. L'altezza della sella di 810 mm e la luce a terra di 160 mm la rendono accessibile senza essere bassa, confortevole senza essere turistica. Si rivolge al pilota urbano che vuole carattere italiano e che accetta di pagare il prezzo dell'esclusività. Chi cerca un test della MV Agusta Brutale 800 Dragster troverà una moto piacevole da portare su strade tortuose, vivace e sonora grazie alla melodia caratteristica del tre cilindri. La versione RR arrivata in seguito, poi la declinazione RR Lewis Hamilton, hanno spinto l'asticella più in alto in materia di prestigio e dotazione. Sul mercato dell'usato, la Brutale 800 Dragster RR resta peraltro un valore ricercato. Ma questa prima versione del 2014 getta le basi di un temperamento a parte nel segmento dei roadster sportivi di media cilindrata: quello di un'italiana che preferisce la scultura al rialzo delle cifre.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS Bosch 9MP
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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